In vista del derby tra Reggiana e Modena, in programma sabato 14 dicembre alle ore 15 al Mapei Stadium di Reggio Emilia, la nostra redazione ha intervistato Carlo Emanuele Ferrario, in gialloblù dal 2018 al 2020 con 55 presenze e 29 gol tra C e D, autore di tre reti alla Reggiana (allora Reggio Audace, dopo il fallimento) in maglia canarina nell’anno della Serie D, tra campionato e playoff.
ESPERIENZA IN MAGLIA GIALLOBLÙ E GOL ALLA REGGIANA – “Il periodo trascorso a Modena è stato bellissimo e lo ricordo sempre con affetto e piacere, anche la mia famiglia si è trovata molto bene e Modena è un po’ come casa nostra. Tra i ricordi più positivi ci sono i derby contro la Reggiana: ho segnato nel primo dopo la rinascita, nel match che abbiamo vinto 1-0, e poi ho fatto doppietta in occasione della partita dei playoff che abbiamo vinto 4-1. Tengo stretti dentro di me quei momenti perchè sono indimenticabili e li porterò sempre con me. Con la piazza il legame c’è sempre e ci sarà per tutta la vita”.
EMOZIONI DEL DERBY – “E’ quello che ogni calciatore vorrebbe. Le tifoserie ti spingono oltre, ti fanno pedalare forte senza sentire la fatica, cercando di lottare per il pubblico che ti carica tutti i giorni della settimana. L’adrenalina che mi davano i tifosi mi manca tantissimo, ma sono contento di averla vissuta a Modena”.
STAGIONE DEL MODENA – “L’anno era iniziato abbastanza bene, poi c’è stata un po’ una frenata. Spero che il derby possa dare quella spinta che serve al Modena e che credo abbia nelle corde perché la squadra è competitiva ad alti livelli. Penso, però, che il match contro la Reggiana, se affrontato bene portando a casa i tre punti, possa dare fiducia. Il pubblico aspetta quella partita: se gli verrà data una gioia, potrà trascinare ancora di più la squadra. Auguro al Modena di conquistare la vittoria e di arrivare sempre più in alto, la società è solida e meriterebbe di salire nella categoria superiore: sono convinto che in futuro potrà accadere”.
ATTACCO – “Ho seguito Pedro Mendes, è un attaccante che mi piace e che vive per il gol. Molti giocatori offensivi del Modena non hanno ancora trovato continuità, anche a causa degli infortuni, ma sono calciatori che potranno far bene. Tra gli attaccanti menziono anche Alberti, a Modena non ha ancora potuto esprimersi ma ci ho giocato contro ed è un giocatore che se sta bene a livello fisico può essere importante per i gialloblù. C’è un collettivo importante e bisogna soltanto trovare la quadra”.
CARRIERA DOPO MODENA – “In gialloblù con mister Mignani avevo iniziato a giocare e a segnare anche in Serie C e avevo l’ambizione di rimanere e provare a disputare i playoff. Purtroppo, però, è arrivato il Covid e per una scelta del direttore Cesati non abbiamo potuto giocarli: per me è stata una bella botta. Dopo ho dovuto fare delle scelte anche famigliari e sono andato alla Giana Erminio. Poi sono stato a San Giuliano dove abbiamo vinto la Serie D e ora da due anni sono al Villa Valle in D. L’anno scorso ho fatto 15 gol, mentre quest’anno sono appena rientrato dopo un infortunio e ho segnato nell’ultimo turno. E’ una società dove si può lavorare bene, vicino a casa: sono contento, ma non mi precludo niente perchè a 38 anni ho ancora voglia di giocare e fare gol”.



































































































