LIVE LA CONFERENZA DI MANDELLI ALLA VIGILIA DI MODENA-PISA
Big match casalingo per il Modena, impegnato domani pomeriggio (ore 17.15) al Braglia contro il Pisa nella diciottesima giornata di campionato. Di seguito le dichiarazioni di mister Mandelli.
“Pisa? Quando affrontiamo un avversario cerchiamo sempre di prendere contromisure. Hanno una fisicità importante, dobbiamo essere bravi a impattare bene la partita dal punto di vista fisico.
I numeri sono sempre da tenere in considerazione a livello generale, come per esempio i dati Gps, però vanno interpretati. Ogni squadra ha i suoi punti di forza e qualche fantasma ce l’hanno tutti. Noi abbiamo i nostri, ma anche il Pisa potrebbe dover convivere con lo spauracchio di trovarsi a fare i playoff e non andare direttamente in Serie A. L’aspetto psicologico conta sempre.
Derby e approccio contro il Pisa? L’appetito vien mangiando, abbiamo generato entusiasmo generale sia tra i tifosi che nello spogliatoio. Bisogna saper gestire i momenti di difficoltà, ma anche i momenti positivi. Siamo stati carichi a livello emotivo in settimana e dobbiamo saper gestire bene questi momenti.
Vaira? Sono riconoscente. Negli anni passati insieme abbiamo collaborato benissimo, ho sempre avuto il suo appoggio e ha sempre seguito con interesse il settore giovanile. A livello personale, il mio sogno era quello di venire al Modena e l’unico che mi ha dato questa opportunità è stato lui con la famiglia Rivetti e gliene sono grato.
Infortunati? Degli infortunati storici non recupera nessuno, anche Defrel è arrivato un po’ tirato alla partita di domani e quindi sarà probabilmente disponibile per la prossima. Abbiamo avuto qualche acciacco dopo la partita, ma gli altri stanno bene.
Esterni? Dobbiamo tenere conto che il Pisa ha buoni giocatori in ogni zona del campo, non possiamo focalizzarci solo sugli esterni. Dovremo essere concentrati e accorti sempre.
A livello generale cerco sempre di tenere sempre tutti sul pezzo per arrivare alla partita in una condizione in cui tutti pensino di poter giocare. E’ una scelta che ho fatto e la porto avanti con questa logica.
Prossime partite? Serve sempre quel qualcosina in più per caricare la squadra. Dobbiamo ragionare partita per partita e la motivazione domani più importante è affrontare una squadra che è là davanti e deve essere uno stimo poter far vedere che possiamo giocarcela alla pari.
Magnino? E’ un giocatore adattato sulla fascia, sarebbe complicato giocare sempre lì per lui, ma qualche partita da esterno la può fare per la sua intelligenza tattica e il ruolo che ha nella squadra. A seconda dell’avversario e delle partite decideremo di volta in volta”.




































































































