SASSUOLO. Mauro Orlandi, responsabile del settore giovanile della Sanmichlese, alla festa di Natale fa il punto sulla situazione. “Ho iniziato qui a San Michele nel 2010 – attacca Orlandi -, mi ha cercato il dg Maurizio Pistoni, volevano un settore giovanile organizzato visto che erano partiti solo coi ragazzi del paese. San Michele fa 1.500 abitanti, quindi figuratevi come era la situazione quando sono arrivato. Tra l’altro ero andato ad abitare a San Michele e mi faceva comodo venire qui. Ho iniziato il mio percorso alla Consolata fino al 2000, poi dal 2000 al 2008 sono stato al Fiorano dove si faceva anche la Serie D, poi sono stato a Castellarano dove mi ha chiamato Fabio Dall’Omo facendo anche campionati professionistici, quindi sono venuto qui alla Sanmichelese. Diciamo che sono riuscito a maturare un’esperienza che mi è tornata utile in una società come la Sanmichelese che, lo sottolineo, mi ha dato la possibilità di dare continuità al mio lavoro. Nel settore giovanile non si improvvisa niente, ogni anno aggiungiamo un mattoncino anche se la riforma dello sport rischia di verificare il lavoro che abbiamo fatto finora. I nostri numeri sono impressionanti se pensiamo che nel 2010, quando sono arrivato, avevamo pochissimi ragazzi. Per quanto riguarda l’attività giovanile agonistica, abbiamo quattro squadre di Allievi e Giovanissimi per un centinaio ragazzi. Poi, dai 2012 ai 2019, abbiamo dodici squadre che sommate alle 4 agonistiche, fanno 16 con 200 atleti, una trentina di allenatori, una quarantina di dirigenti. Abbiamo una famiglia formata da oltre 400 persone se ci mettiamo anche juniores e la prima squadra di Promozione. I risultati si vedono, comunque, Nella rosa della rappresentativa juniores regionale dello scorso anno avevamo ben tre nostri giocatori, ogni anno diamo al Sassuolo e al Modena tre-quattro ragazzini, senza contare quelli che vanno in prima squadra con la Promozione. Poi per noi è importante l’inclusione con tanti ragazzi extracomunitari che sono stati accettati benissimo dai nostri ragazzi”.




































































































