MISTER FABIO GROSSO IN VISTA DI PISA-SASSUOLO
“Siamo ben consapevoli di che tipo di percorso abbiamo intrapreso dopo un’annata ricca di grandi difficoltà anche inaspettate. Ci siamo messi al lavoro e stiamo cercando di costruire qualcosa di bello, abbiamo la responsabilità di rappresentare una proprietà forte, solida e seria. Sono molto contento dello spirito che abbiamo creato, del modo in cui ci alleniamo quotidianamente e di questo sono andato subito alla ricerca. Prima di mettere gli ornamenti in una casa servono delle fondamenta solide e quindi abbiamo cercato di fare questo lavoro: sappiamo di avere delle qualità e vogliamo esprimerle sapendo che abbiamo giocatori con uno spessore diverso da questa categoria e ragazzi con grande potenziale. E’ un mix che dobbiamo essere bravi a continuare ad amalgamare bene per tirare fuori le nostre potenzialità. Manca, però, ancora una tappa per arrivare a metà percorso e poi rimane la seconda metà, altrettanto insidiosa e complessa della prima. Dobbiamo tenere i piedi a terra e sapere che gli avversari ci aspettano e hanno qualità: questo deve essere per noi uno stimolo per cercare di superarli di volta in volta. Ora di fronte abbiamo uno scoglio importantissimo, difficile, bello e stimolante.
Lo spirito di squadra e di sacrificio che appartiene anche a ragazzi con grandi qualità è qualcosa di molto bello, che non sorprende ma mi fa piacere vedere. Voglio continuare a vederlo perchè è la base per potere tirare fuori le potenzialità della squadra.
Berardi? Domenico è il capostipite di quei ragazzi con uno spessore diverso da questa categoria. Sappiamo tutti che percorso ha fatto e le grandi difficoltà che ha incontrato l’anno scorso, anche mentalmente. Non era scontato mettersi a lavorare a testa bassa con grande determinazione, voglia ed entusiasmo e tornare in gruppo con grande umiltà. Tutti i giorni mette a disposizione dei compagni le sue qualità sia tecniche che morali: questo è motivo di orgoglio.
Infortuni e profondità della rosa? Siamo stati abbastanza fortunati e bravi a non essere falcidiati dagli infortuni: abbiamo avuto piccoli intoppi normali in una stagione lunga e tortuosa. Abbiamo una rosa lunga e dobbiamo far sentire tutti partecipi di questo progetto.
Pisa? Ci aspetta una sfida di altissimo livello, contro una squadra che sta facendo un grandissimo campionato, ha interpreti forti. Le difficoltà le conosciamo e siamo pronti per affrontarle, ma siamo consapevoli delle nostre qualità: abbiamo gli argomenti per poter mettere in difficoltà gli avversari. Affrontiamo un avversario con tre giocatori offensivi di grande qualità, pronti a sfruttare le occasioni che il resto della squadra procura. Cercano di attaccare gli spazi e di aggirare lateralmente la difesa con i cross: è una squadra che ti mette sotto pressione con un ritmo importante. Sarà una gara di livello e servirà una prestazione di livello.
Inzaghi? Sono tanti anni che ci affrontiamo, so quello che dice pubblicamente, ma so anche quello che dice privatamente alla squadra”.




































































































