Prende ufficialmente il via oggi il mercato invernale (chiusura lunedì 3 febbraio a mezzanotte). Il direttore sportivo Andrea Catellani è già al lavoro sia in entrata che in uscita per rinforzare la squadra da mettere a disposizione di mister Mandelli fino al termine della stagione. Di seguito la situazione attuale della rosa gialloblù, tenendo conto del regolamento del torneo cadetto tra over, under e giocatori bandiera.
OVER (Lista A con nati fino al 31 dicembre 2000, composta da massimo 18 giocatori): Cauz (2026), Zaro (2026 con opzione), Cotali (2026 con opzione), Palumbo (2027), Magnino (2026), Duca (2025 con opzione), Gerli (2026), Santoro (2026 con opzione), Gliozzi (2026), Alberti (2026 con opzione), Caldara (2025 con opzione), Pedro Mendes (2027 con opzione), Botteghin (2025 con opzione), Defrel (2026), Di Pardo (in prestito con diritto di riscatto e/o obbligo al verificarsi di determinate condizioni dal Cagliari), Caso (2027).
UNDER (Lista B con nati dopo l’1 gennaio 2001, giocatori illimitati): Bagheria (2025 con opzione), Sassi (in prestito dall’Atalanta), Idrissi (in prestito dal Cagliari), Ponsi (2025 con opzione), Battistella (2026), Bozhanaj (2026), Dellavalle (in prestito dal Torino), Abiuso (2026), Oliva (2027 con opzione), Beyuku (2026 con opzione).
BANDIERA (Lista C con massimo due giocatori in gialloblù da almeno quattro anni consecutivi): Gagno (2026 con opzione), Pergreffi (2025). In questa lista può rientrare anche Gerli.
**ROSA MODENA FC**
PORTIERI: 1 Jacopo Sassi, 26 Riccardo Gagno, 78 Fabrizio Bagheria.
DIFENSORI: 2 Gady Pierre Beyuku, 3 Fabio Ponsi, 4 Antonio Pergreffi, 18 Alessandro Di Pardo, 19 Giovanni Zaro, 23 Mattia Caldara, 25 Alessandro Dellavalle, 27 Riyad Idrissi, 29 Matteo Cotali, 31 Eric Botteghin, 33 Cristian Cauz.
CENTROCAMPISTI: 5 Thomas Battistella, 6 Luca Magnino, 7 Edoardo Duca, 8 Simone Santoro, 10 Antonio Palumbo, 16 Fabio Gerli, 21 Kleis Bozhanaj, 24 Marco Oliva.
ATTACCANTI: 9 Ettore Gliozzi, 11 Pedro Mendes, 20 Giuseppe Caso, 90 Fabio Abiuso, 92 Gregoire Defrel, 99 Thomas Alberti.




































































































