“Il Resto del Carlino” riporta l’intervista rilasciata a “La Gazzetta dello Sport” dall’ex giocatore del Como Massimiliano Ferrigno, a distanza di 24 anni dall’aggressione del 19 novembre 2000 negli spogliatoi dello stadio “Sinigaglia” che costò la fine della carriera dell’allora centrocampista del Modena Francesco Bertolotti. “Quel pugno maledetto – ha dichiarato Ferrigno – è sempre dentro di me. Mi scuso con Bertolotti, vorrei incontrarlo. Se Francesco vuole io ci sono. Ho sbagliato e ho condizionato l’esistenza sua e dei suoi figli. Non c’è giustificazione per quello che ho fatto, ma non posso tornare indietro”.




































































































