Prosegue senza sosta la preparazione del Modena, reduce dalla sconfitta esterna rimediata domenica scorsa a Palermo e ora alla ricerca di riscatto nella prima gara casalinga del nuovo anno in programma sabato (ore 15) contro il Frosinone. Da sfruttare a tutti i costi la spinta del Braglia: sugli spalti attesi oltre 8mila spettatori pronti a sostenere come sempre la formazione gialloblù.
Attualmente all’undicesima posto in classifica dopo 25 punti conquistati in ventuno giornate disputate, a meno due dai playoff (Palermo e Carrarese a quota 27) e a più quattro sulla zona playout (Sampdoria a 21), i canarini cercano il primo risultato positivo del 2025 e possibilmente l’intera posta in palio che manca da circa un mese (21 dicembre, Modena-Pisa 1-0). Di fronte un avversario da non sottovalutare, invischiato nei quartieri bassi della graduatoria e contro cui servirà dunque una prestazione di alto livello sotto ogni punto di vista.
Ampia scelta per mister Paolo Mandelli, che tranne il lungodegente Pergreffi può contare sull’intera rosa a disposizione: tornano Cauz e Zaro che hanno scontato il loro turno di squalifica (entrambi dovrebbero essere subito schierati dal primo minuto), mentre gli infortunati/acciaccati della prima parte di stagione hanno migliorato la propria condizione fisica accumulando benzina nelle gambe e un’ulteriore settimana di lavoro (Botteghin, Ponsi, Gliozzi, Defrel e Alberti).
Probabile formazione. Si va verso la conferma del modulo, ovvero il 3-4-2-1. Gagno in porta, Dellavalle, Zaro (o Caldara) e Cauz a comporre il terzetto difensivo, Magnino scalpita e potrebbe agire sulla fascia destra al posto di Di Pardo (senza dimenticare Ponsi), Gerli e Santoro in mediana e Cotali (favorito su Idrissi) a sinistra, poi Caso (grande ex della gara, 52 presenze tra il 2022 e il 2024 in A e in B con 10 gol e 7 assist) e Palumbo in trequarti alle spalle dell’unica punta Pedro Mendes. Tutte ipotesi in attesa di conferme dopo la consueta conferenza stampa della vigilia di Mandelli e soprattutto dopo l’annuncio dell’undici titolare previsto a ridosso del fischio d’inizio del match.




































































































