In vista del match tra Cremonese e Modena, in programma alle ore 17.15 di domenica 26 gennaio e valido per la ventitreesima giornata di Serie B, la nostra redazione ha intervistato Francesco Stanco, doppio ex della gara avendo vestito la maglia canarina 170 volte mettendo a segno 22 gol e quella grigiorossa 36 volte con 7 reti all’attivo. Di seguito le sue parole:
CREMONESE-MODENA – “Per i canarini sarà una gara non facile perché la Cremonese è una squadra di quelle partite a inizio stagione per arrivare tra le prime. C’è stato un momento, ad inizio campionato, in cui era un po’ in ritardo, ma ora ha ripreso a marciare come tutti si aspettavano. Ha un parco attaccanti importante, che in Serie B hanno in pochi, e, in generale, una squadra di livello. E’ una partita difficile, però può venire fuori un bellissimo match, aperto a tutti i risultati”.
ESPERIENZE DA CALCIATORE CON MODENA E CREMONESE – “Il ricordo più bello da giocatore gialloblù, oltre all’esordio in Serie B, è legato ad un gol al “Braglia”, sotto la Curva Montagnani, in un Modena-Reggina in cui indossavo la fascia da capitano. E’ una delle emozioni che mi porto dentro. Dell’esperienza a Cremona, invece, ricordo la vittoria del campionato di Serie C e la promozione in B. La Cremonese inseguiva quel traguardo da tanti anni ed è stata una bellissima soddisfazione”.
STAGIONE DEL MODENA – “Ho seguito i canarini in questo campionato e credo che il Modena sia una squadra attrezzata per stare in altre posizioni, però a volte le annate nascono in modi che non ci si aspetta: penso in particolare ai tanti infortuni e al cambio di allenatore. C’è stata una reazione e credo che ora il gruppo sia sulla strada giusta: sono molto fiducioso per il proseguo della stagione perchè il Modena è stato costruito bene. Bisogna avere pazienza e stare vicini a questa squadra perchè lo meritano giocatori e società”.
DIFFICOLTÀ NELLE ULTIME GARE – “Sconfitta a Palermo? I rosanero hanno iniziato il campionato per vincerlo, quindi sono una squadra attrezzata per trovare il successo contro chiunque. Occorre rimanere equilibrati ed è proprio l’equilibrio ciò che credo abbia trovato adesso il Modena, con persone come mister Mandelli e come quelle che compongono la società. E’ il passaggio fondamentale in questo campionato e in queste difficoltà perchè con due vittorie si può raggiungere la zona playoff, ma con due sconfitte si rischia di cadere in quella playout. L’equilibrio non deve mai mancare, nemmeno nelle valutazioni. Anche contro il Frosinone, per esempio, è vero che bisognava vincere, ma il successo non è mai scontato”.
REAL FORMIGINE – “La grande passione che ho per il calcio mi porta ancora a voler giocare, anche con ragazzi molto più giovani di me. Penso che finchè ci si diverte sia giusto continuare anche a mettersi a disposizione di chi è più giovane e si può aiutare con la propria esperienza. Sono in Eccellenza da due anni e ho intrapreso questo percorso con molto entusiasmo, come tutte le mie esperienze: sono molto contento di quanto stiamo facendo. Qui a Formigine c’è una società nuova e penso che ci sia ambizione anche per i prossimi anni, con progetti interessanti. Nelle ultime cinque gare abbiamo conquistato tre vittorie, un pareggio e una sconfitta: ci siamo tirati fuori bene, anche se arrivare alla salvezza è ancora molto difficile. La strada intrapresa è quella giusta e dobbiamo continuare a sperare in una salvezza miracolosa dopo un girone d’andata concluso con 10 punti. Viviamo con questo sogno e speriamo che si avveri”.

































































































