Sabato per il Terre di Castelli passa l’ultimo treno per il primo posto. Al Venturelli di Castelvetro arriva la capolista Correggese reduce però da un pareggio nelle ultime tre gare. Con una vittoria la squadra di Domizzi si porterebbe a -4 dai reggiani, che fino a poche settimana fa erano a +12 sul Terre.
«Stiamo attraversando un periodo negativo – dice il tecnico dei reggiani Ivano Rossi alla Gazzetta di Reggio – dopo un momento molto florido dove abbiamo messo insieme dodici vittorie consecutive ci siamo fermati. Complice anche la pausa natalizia, lo ammetto. Ripartire per il girone di ritorno non è mai semplice e noi abbiamo pagato uno scotto piuttosto alto. Senza contare gli infortuni che abbiamo avuto. Nelle prime partite dell’anno eravamo senza Bertozzini, Cappelluzzo, Siligardi, Calì, Pipoli, Galletti e Boilini acciaccato. Poi ci si è aggiunto il maltempo, i campi pesanti. ..È un momento negativo che speriamo passi presto. Abbiamo una rosa ampia e i giocatori di valore non ci mancano, ma è anche vero che quando si passano dei periodi negativi, nulla va per il verso giusto».
Cosa vi è mancato in queste partite? «Ogni partita è stata a sé e ognuna ha avuto dei difetti. Nel senso che nella partita di domenica scorsa contro la Fidentina abbiamo sbagliato, nel primo tempo, l’approccio. Siamo scesi in campo non con la solita verve e con la solita determinazione. Nella prima frazione di gioco Nocciolini, che è un ottimo giocatore per la categoria, ci ha fatto tribolare non poco. Una volta poi andati in vantaggio loro si sono chiusi e dopo è diventato tutto più complicato. Meglio nel secondo tempo dove se abbiamo preso un palo, se la palle fosse entrata la partita sarebbe cambiata, ma quando non è giornata non è giornata». Nelle altre sfide invece? «A Viano abbiamo pareggiato contro un’ottima squadra che gioca a calcio e che propone un buon gioco offensivo. Un pari che alla fine ci poteva stare. Mentre contro il Calcio Zola abbiamo sbagliato troppo e i bolognesi ne hanno approfittato».
Certo è che in dodici partite avete subito 4 reti e ne avete siglate 27 e nel girone di ritorno, invece, 5 gol fatti e 5 subiti… «Significa che dobbiamo rimboccarci le maniche e lavorare meglio e con più impegno. Non ci siamo montati la testa se è questo che si sta pensando, piuttosto stiamo attraversando un momento di difficoltà. Lo stesso momento che passano tutte le squadre durante una stagione».
Anticiperete a sabato la sfida in casa del Terre di Castelli: cosa la preoccupa dell’avversario? «In questo momento penso più alla Correggese che al Terre di Castelli. Che in ogni caso è un’ottima squadra con giocatori importanti come Scarlata o Iori o Dembacaj e non a caso sono in alto. Noi però dobbiamo pensare a scendere in campo con il giusto approccio e con la giusta determinazione. Non avremo ancora Pipoli mentre gli altri saranno a disposizione e questo è un buon punto di partenza. Poi in settimana ci prepareremo per affrontare una squadra che sappiamo essere forte».




































































































