DAVIDE POSSANZINI, TECNICO DEI VIRGILIANI, ALLA VIGILIA DI MODENA-MANTOVA
“Spero che contro il Modena ci aspetti una bella gara, degna della cornice di pubblico che ci sarà: l’idea è quella di andare là e cercare di fare la partita, come abbiamo sempre provato a fare. Siamo pronti e siamo contenti di giocare in un contesto del genere.
Ko nell’ultimo derby contro la Reggiana? Non ho detto niente ai ragazzi perchè ogni partita ha una storia a sè e i derby sono partite talmente belle e ricche di tensione che i giocatori si preparano da soli, senza bisogno di stimoli. Abbiamo lavorato sotto il profilo tecnico-tattico, cercando di capire gli aspetti che possono darci dei benefici e provando a limare quelli che ci danno più fastidio e gli errori che abbiamo commesso.
Abbiamo analizzato il fatto di essere andati diverse volte sotto di due gol, ma valutiamo anche il fatto che probabilmente siamo l’unica squadra che è riuscita a recuperare quattro volte il risultato quando eravamo sotto 2-0, anche se poi contro il Pisa abbiamo perso. Ci sono lati positivi e lati negativi. Quando siamo andati in svantaggio è stato per nostri errori, spesso individuali: sono cose che capitano, ma quello che mi piace è come reagiamo a queste situazioni.
Arrivo di Paoletti? Sono felicissimo dei giocatori che ho, Paoletti può essere il presente e il futuro di questa società. Flavio è un 2003 e c’è stata la possibilità di prenderlo subito: può darci una mano adesso, ma il Mantova vorrà crescere in futuro e prepara le basi per farlo. Non siamo andati a cercare un giocatore perchè ci manca qualcosa a centrocampo, sono contento dei centrocampisti che ho. Per quanto riguarda le entrate, il nostro mercato è chiuso. Per quanto riguarda le uscite, può succedere di tutto in caso di offerte, ma la volontà mia e della società è quella di portare fino in fondo questo gruppo, in cui credo fortemente.
Modena? E’ una squadra molto equilibrata, tosta, ordinata e che sa difendersi bene. Lo fa anche in virtù del fatto che ha attaccanti bravissimi ad attaccare gli spazi, veloci palla al piede e con tanta qualità. E’ una squadra completa e lo ha dimostrato anche a Cremona nell’ultima partita: abbiamo il massimo rispetto e la stiamo analizzando molto bene e sarà una gara complicatissima.
Obiettivi? Secondo me il nostro obiettivo è la salvezza e tutto quello che potrebbe capitare in meglio deve essere vissuto con molta leggerezza. Sbagliamo se perdiamo di vista il nostro obiettivo e da dove siamo partiti. Anche di fronte a risultati positivi, il salto di qualità non deve essere un’ossessione. Stiamo facendo un buon campionato, in linea col nostro valore: questa è una squadra forte che ha il potenziale per fare molto bene, ma non per questo dobbiamo dire di essere una squadra da playoff.
Mancuso? E’ un giocatore forte che negli ultimi anni non ha avuto la fortuna e la possibilità di dimostrare il suo valore. E’ un ragazzo eccezionale che affronta questo sport con il sorriso e non ha mai saltato un allenamento. E’ un esempio e sta raccogliendo i frutti del lavoro che fa”.


































































































