La “Gazzetta di Modena” riporta le dichiarazioni di Giovanni Carnevali che sulla trattativa per Palumbo ha detto: “Alla luce degli ottimi rapporti che ho a livello personale con Carlo Rivetti e con il Modena, non abbiamo voluto forzare la mano abbandonando la trattativa”. Nell’ambiente canarino, però, questa ricostruzione dei fatti non è stata del tutto condivisa. Tutto è iniziato venerdì mattina, a 80 ore dalla fine del mercato. Forti di un’intesa raggiunta col giocatore, che ha manifestato a Rivetti il gradimento per la soluzione Sassuolo, i neroverdi hanno ufficialmente chiesto Palumbo. Trattativa entrata nel vivo lunedì allo Sheraton di Milano, dove il Modena ha però alzato il muro, rimanendo inamovibile sulla richiesta di circa 3 milioni e mezzo per il cartellino (solo cash). Il Sassuolo è arrivato ad offrire 2 milioni e mezzo. Il Modena è convinto di aver avuto la meglio nel braccio di ferro, il Sassuolo invece dice di essersi defilato per una “scelta morale”. L’unica certezza è che Rivetti non ha gradito una richiesta arrivata solo venerdì e col Sassuolo forte di un’intesa già raggiunta col giocatore. Il Modena ha dettato le sue condizioni, il Sassuolo ci ha provato per poi scegliere di cambiare obiettivo.








































































































