In vista del match tra Sampdoria e Modena, in programma sabato 8 febbraio alle ore 17.15 al “Ferraris” di Genova, la nostra redazione ha intervistato Walter Novellino, ex allenatore di entrambe le squadre. Con i blucherchiati, sulla cui panchina è rimasto dal 2002 al 2007, ha ottenuto una promozione in Serie A e una qualificazione all’allora Coppa Uefa, mentre da tecnico dei canarini (dal 2013 al 2015) è andato vicino alla massima serie nella stagione 2013/14, venendo eliminato in semifinale playoff dal Cesena. Queste le sue parole.
ESPERIENZE SULLA PANCHINA DEI DUE CLUB – “Modena e Genova sono state due piazze molto importanti per me e per la mia carriera. Alla Sampdoria ho trascorso cinque anni straordinari e bellissimi con la famiglia Garrone e tifosi molto caldi: è stato un periodo indimenticabile. Anche a Modena ho trascorso due anni importanti: ho conosciuto tifosi per bene e in campo avevamo fatto bene, sfiorando la Serie A. La meritavamo perchè nel finale di quella stagione eravamo la squadra che giocava meglio, ma proprio nei playoff ci sono venuti a mancare giocatori importanti. In tutte e due le città ho passato degli anni stupendi”.
STAGIONE DI SAMPDORIA E MODENA – “Sto seguendo i campionati delle due squadre. Per quanto riguarda il Modena, il cambio di allenatore ha avuto effetto: con Mandelli in panchina i gialloblù stanno andando molto bene. Senza grandi proclami sta facendo un grandissimo lavoro, l’esperienza è importante. La Sampdoria, invece, sta avendo difficoltà: anche a Genova ci sono stati cambi in panchina, ma non si è visto ancora il lavoro di nessuno. Credo che la società abbia lavorato bene, ma che i giocatori debbano dare qualcosa in più: nell’ultimo match ha ottenuto una vittoria importante contro il Cosenza, è stato un segnale anche per i tifosi”.
OBIETTIVI DELLE DUE SQUADRE – “La Sampdoria deve fare in fretta a risalire la china, mentre il Modena per me può fare i playoff perchè la squadra è molto buona, con esperienza e giocatori bravi: chiaramente il cambio in panchina ha inciso molto. La classifica è ancora molto corta, bastano un paio di vittorie consecutive per cambiare la posizione in graduatoria”.
MATCH DI SABATO – “Non mi aspetto una gara chiusa: Mandelli sta facendo giocare bene il Modena e entrambe le squadre dovranno fare la partita. La classifica è talmente corta che in caso di vittoria della Sampdoria le due formazioni si avvicinerebbero molto. Ai blucerchiati devo tutto, ma anche ai gialloblù sono molto legato: sono la persona meno indicata per esprimere un giudizio su questa sfida”.




































































































