Resettare subito dopo il ko di misura a Genova contro la Sampdoria e una prestazione non all’altezza della situazione e ripartire sfruttando il fattore Braglia, dove il Modena ha costruito la maggior parte dei successi finora conquistati. E’ questo l’obiettivo della squadra di Paolo Mandelli, alla ricerca di punti fin dalla prossima gara per avvicinarsi al rush finale del campionato nel miglior modo possibile. E’ vero che manca ancora tanto al termine della stagione 2024/25 (restano 13 le giornate da disputare), ma è altrettanto vero che servono risultati positivi per non farsi risucchiare dalla zone calde e soprattutto per evitare brutte sorprese che in un torneo cadetto come sempre imprevedibile ed equilibrato sono sempre dietro l’angolo.
Al Braglia è atteso nel prossimo weekend uno Spezia lanciatissimo e in grande forma, attualmente al terzo posto in classifica a quota 49 punti e ancora imbattuto nel 2025 (tre vittorie e due pareggi, l’ultimo arrivato con una clamorosa rimonta ai danni del Palermo da 0-2 a 2-2 tra il 92′ e il 95′). Servirà dunque tutt’altra prestazione e mentalità rispetto a quella vista sabato in terra ligure con la Sampdoria e soprattutto sarà fondamentale la spinta dell’impianto di viale Monte Kosica, dove i gialloblù hanno conquistato 20 dei 30 punti totali con un bilancio di cinque successi (Bari, Juve Stabia, Carrarese, Pisa e Mantova), altrettanti pareggi (Palermo, Cremonese, Salernitana, Sudtirol e Frosinone) e due sole sconfitte (contro il Cittadella il 31 agosto e la Sampdoria il 29 settembre). Al contrario di un rendimento esterno decisamente al di sotto delle aspettative e tra i peggiori della categoria: lontano da casa soltanto dieci punti in tredici match frutto di una vittoria (derby a Reggio Emilia), sette pareggi e cinque sconfitte.




































































































