E’ il difensore Samuele Tempestini, classe 2002, il giocatore della rosa dello Zenith Prato che non risulta tesserato nei tabulati della Figc e per il quale la Cittadella ha fatto ricorso per la partita persa contro la squadra toscana. La cosa strana è che Tempestini ha già ben 15 presenze nel corso di questa stagione in campionato, più una partecipazione in Coppa Italia. La società modenese ha sollevato dubbi sulla regolarità del tesseramento del giocatore, sostenendo che le procedure necessarie non sarebbero state completate correttamente dalla formazione pratese.
La questione assume particolare rilevanza considerando l’impiego costante del calciatore nelle fila dello Zenith Prato durante questa stagione sportiva. Se le contestazioni della Cittadella Vis Modena dovessero trovare riscontro, le conseguenze potrebbero essere significative sul piano disciplinare e della classifica.
Gli organi competenti stanno ora esaminando la documentazione presentata da entrambe le società. Nei prossimi giorni è attesa una decisione definitiva che chiarirà la legittimità o meno del tesseramento di Tempestini e, di conseguenza, determinerà l’esito finale dell’incontro disputato tra le due squadre.
Intanto la Corte d’Appello federale ha respinto il ricorso della Cittadella (ma non c’erano dubbi dopo la sentenza del giudice) che chiedeva la ripetizione della gara con il Piacenza. In più la Cittadella dovrà pagare anche 500 euro: oltre al danno, la beffa.




































































































