Arrivato in maglia neroverde nel corso del mercato di gennaio, il difensore Tijs Velthuis si presenta con un’intervista rilasciata ai canali social del Sassuolo: “Quando ero piccolo mi ha notato un osservatore del Twente, avevo 10/11 anni ed è così che ho iniziato. Due anni dopo sono entrato nell’Academy, dove ho giocato fino a 17 anni. Ho militato nell’Under 19 del Twente, poi mi sono trasferito all’Az Alkmaar. Con l’Az ho anche debuttato in Europa League? Ero giovane, è stata una bella esperienza fare parte del gruppo. All’epoca c’era il Covid e molti giocatori erano indisponibili, così alcuni giovani hanno avuto la possibilità di giocare in prima squadra in Europa League, con Slot in panchina. Italia? Per un giocatore olandese è ottimo trovarsi qui e imparare lo stile difensivo perchè qui è un ruolo con un peso maggiore rispetto all’Olanda. Per me essere in Italia è una grande opportunità. Sassuolo? Lo reputo una squadra di primo livello, da Serie A. E’ una squadra che gioca un buon calcio e che sa giocare la palla: ricordo quando ha giocato in Europa League. Ora dobbiamo andare avanti così e affrontare una partita alla volta con il giusto approccio. Se ci riusciamo, penso che chiuderemo la stagione al meglio. Odenthal mi aiuta molto, è bello averlo qui: siamo due persone molto simili. E’ bello avere un compagno che parli la mia stessa lingua, lui è qui in Italia da due anni e mezzo/tre anni e sa meglio di me come funzionano le cose qui. Idolo? Vigil Van Dijk, non solo perchè è olandese, ma anche perchè è un difensore”.



































































































