PRATO. “La Zenith Prato con riferimento al reclamo presentato dalla società Cittadella Vis Modena riguardante la presunta irregolarità di tesseramento di un calciatore della prima squadra (Tempestini, ndr), desidera sottolineare la propria costante attenzione al rispetto delle norme e dei principi di correttezza e lealtà sportiva, valori cardine che da sempre guidano e sempre guideranno l’azione societaria.
La società ritiene che la questione sollevata riguardi esclusivamente un aspetto formale. Per tale motivo i legali Zenith Prato sono stati incaricati affinché vengano intraprese tutte le azioni necessarie per chiarire la questione nel più breve tempo possibile.
La società è fiduciosa in una positiva risoluzione della vicenda e conferma la piena disponibilità a collaborare con le autorità federali competenti per fornire ogni elemento utile a chiarire vicenda, con l’obiettivo di garantire la massima trasparenza e correttezza dell’operato”.
Tradotto: lo Zenith Prato, con questo comunicato, ha confermato, anche se indirettamente, che Tempestini non era tesserato. Il problema è che la questione non è “formale” ma sostanziale, quindi è scontata la sconfitta a tavolino con la Cittadella così come è certo che alla Zenith sarà dato un punto di penalizzazione per le 15 gare giocate da Tempestini.




































































































