MISTER FABIO GROSSO ALLA VIGILIA DI SAMPDORIA-SASSUOLO
“Le partite diminuiscono e i punti sono importanti: come lo erano quelli della scorsa partita, lo diventano anche quelli di questa gara. Conosciamo il valore dell’avversario, la bellezza dello stadio dove andremo a giocare e la passione dei tifosi della Sampdoria e quindi dovremo essere bravi a fare una grande partita perchè servirà per uscire dal campo col risultato che vogliamo.
Sampdoria? E’ una squadra che ambiva e ambisce tuttora a traguardi diversi rispetto a quelli che sta ottenendo. E’ una squadra forte, che non è riuscita a trovare la continuità giusta per stare nelle zone di classifica che le competono: ha fatto innesti di livello anche a gennaio e affrontiamo un avversario forte, in una partita di cartello e con un ambiente bello e stimolante. Sono caratteristiche che ci devono permettere di esprimere le nostre qualità e le nostre potenzialità. Dovremo essere lucidi e mettere grande ritmo e intensità in una gara con un livello di difficoltà molto alto.
Novità in casa Samp? Sappiamo di incontrare un avversario forte, che sta lottando per un obiettivo che non è quello prefissato e ha voglia di rivalsa. Abbiamo le qualità per creare anche noi delle difficoltà a loro.
Vantaggio sulle concorrenti? Tensione e attenzione da parte nostra sono sempre alte, lavoriamo quotidianamente per cercare di ottenere bei risultati nel fine settimana. Non ci facciamo trasportare da cambi di umore dipendenti dai risultati: ci sono ancora in palio tanti punti e tutti gli obiettivi sono ancora in ballo. Vogliamo continuare a cavalcare per finire quello che abbiamo cominciato.
Indisponibili? Mancheranno Skjellerup e Thorstvedt, mentre gli altri sono tutti a disposizione e pronti per poter giocare.
Laurientè? Gli chiedo tanto, con lui parlo spesso, così come con tutti i ragazzi. Armand ha un potenziale grandissimo, può ancora riempire tantissimo le sue partite e ha margini enormi. Sta mettendo grande disponibilità e generosità per colmare le lacune e diventare un giocatore importantissimo.
Moro o Mulattieri in avanti? I ragazzi sono bravi a mettermi sempre grandi dubbi, fino a un’ora e mezzo prima della partita ho sempre due-tre dubbi. I ragazzi hanno capito l’importanza sia di partire dall’inizio che di entrare a gara in corsa.
Record? Li baratterei tutti volentieri con la continuità che stiamo avendo e con il raggiungimento dell’obiettivo. Per noi è prioritario riuscire a fare bene, poi se verranno i record tutto di guadagnato”.








































































































