Sono numerosi i motivi per cui la vittoria ottenuta sabato al Tombolato di Cittadella è da considerarsi molto importante per il Modena di Paolo Mandelli. A partire dal ritorno al successo esterno, che mancava da oltre due mesi, ovvero dallo scorso 14 dicembre quando i gialloblù vinsero 1-0 il derby del Mapei Stadium contro la Reggiana. Il rendimento lontano dal Braglia, con un bilancio di due vittorie, sette pareggi e cinque ko, resta decisamente migliorabile (i canarini sono al 13esimo posto nella classifica dedicata ai risultati in trasferta e prima di sabato erano reduci da due punti nei precedenti quattro turni in esterna), ma la prestazione offerta in terra veneta fa ben sperare in vista delle restanti cinque gare fuori casa (sfide con Salernitana, Juve Stabia, Pisa, Bari e Carrarese).
Inoltre, il Modena, che aveva sempre fatto meglio con le big rispetto alle altre, ha invertito il trend e dunque aumentato il proprio vantaggio nei confronti di un avversario che era già dietro in classifica. Necessario però mantenere i piedi per terra e trovare ulteriore continuità domenica 2 marzo (ore 15) tra le mura amiche contro il fanalino di coda Cosenza: i calabresi sembrano ad un passo dal salutare la Serie B, ma in questa categoria non esistono appuntamenti facili e quindi servirà il miglior Modena per portare a casa un’altra vittoria.
Nei tre punti conquistati a Cittadella, spiccano altri due fattori: porta inviolata per la prima volta nel 2025 (Gagno quasi mai impegnato, la difesa ha sofferto poco) e conferma delle punte dopo il match casalingo contro lo Spezia. Dopo la rete di Defrel, infatti, il reparto offensivo ha trovato la via del gol anche con Pedro Mendes, subentrato nel finale del secondo tempo e autore del definitivo 2-0 con cui il Modena ha battuto la formazione di Dal Canto. Senza dimenticare l’ingresso positivo di Gliozzi, che ha servito due assist (uno per la marcatura del portoghese, uno in occasione della rete annullata a Caso nella ripresa). Insomma, segnali positivi verso il rush finale del campionato (ancora undici le giornate da disputare).



































































































