MODENA FC, INTERVISTA CARLO RIVETTI A CRONACHE DI SPOGLIATOIO
“Cosa faccio il giorno della partita? Cerco di fare alcune cose che mi distraggono, dato che sono abbastanza teso quando si gioca. Vado al Caffè del Collegio a bere un caffè, poi al mercato Albinelli, che è un po’ il cuore pulsante della città di Modena, a bermi una birretta, saluto un po’ di gente e poi direzione stadio. Aspetto l’arrivo dei ragazzi e li saluto uno ad uno in campo, mentre durante il match cerco di essere zen e di avere il controllo di me stesso. Credo molto all’empatia con le persone, mi piace parlare con loro e mi ritengo anche un ottimo ascoltatore. Secondo me i rapporto umani sono fondamentali. Siamo entrati nel Modena per riconoscenza verso questa terra, città e provincia che ha dato tantissimo alla mia famiglia. Parafrasando un signore che stava nel calcio, sono un pres operaio. Sogno? La Champions, ma vincerla però: è bello sognare. Sono un grande sognatore, cerco di guardare sempre avanti con ottimismo. Avere in futuro un giocatore dell’Inter? Sarebbe bello Lautaro Martinez. Ho un particolare rapporto di affetto con l’Argentina e gli argentini”.


































































































