La presentazione di Modena-Cosenza
Sfida casalinga per il Modena, impegnato oggi pomeriggio (ore 15) al Braglia contro il fanalino di coda Cosenza nella 28esima giornata (nona di ritorno) del campionato di Serie B. Canarini alla ricerca di continuità dopo la bella e importante vittoria di sabato scorso a Cittadella, di fronte un avversario da non sottovalutare nonostante l’ultimo posto in classifica e alla prima partita con la nuova coppia Belmonte-Tortelli in panchina (subentrati all’esonerato Alvini). Al Braglia sono attesi oltre 8mila spettatori: 2.203 i biglietti venduti di cui 756 ospiti (dato finale). Per i settori locali, compresa la Curva Montagnani in promozione a 10 euro per gli Under 30, vendite aperte anche oggi allo Stadio Braglia dalle 12.30 alle 15.30. Numerosi gli ex presenti in entrambe le formazioni, a partire da Beppe Caso che ha messo la propria firma sul primo successo esterno del 2025 e che ora punta a riconfermarsi anche contro la squadra in cui ha militato nella stagione 2021/22 (39 presenze, cinque gol e altrettanti assist). Nelle fila gialloblù ci sono anche Gliozzi (30 partite e sette reti nel 2020/21) e Di Pardo (14 presenze nella seconda parte del 2021/22), mentre in quelle rossoblù spuntano Garritano (seconda parte del 2014/15, 23 gare disputate, cinque reti e due assist) e Gargiulo (17 presenze tra il 2022 e il 2024). L’incontro odierno sarà diretto da Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno, coadiuvata dagli assistenti Andrea Niedda di Ozieri e Giacomo Monaco di Termoli. Il quarto ufficiale sarà Giorgio Vergaro di Bari, mentre al VAR e AVAR ci saranno rispettivamente Manuel Volpi di Arezzo e Rodolfo Di Vuolo di Castellammare di Stabia.
DOVE VEDERE IL MATCH – Sarà possibile seguire Modena-Cosenza in diretta tv su Dazn e LaB Channel su Prime Video, oltre al consueto live scritto sul sito ParlandodiSport.it LIVE dallo stadio “Braglia”. Ricordiamo inoltre l’appuntamento al termine del match con la trasmissione di PdS “Gialli al 90°” in onda sui nostri canali social (Facebook, Instagram e YouTube).
LE ULTIME DAL CAMPO
QUI MODENA – Conferma del 3-5-2 oppure ritorno al 3-4-2-1 (o 3-4-3)? Questo il principale dubbio di mister Mandelli, che ritrova Palumbo dopo il turno di squalifica. 24 i convocati: out Ponsi, Di Pardo e Pergreffi. Cauz disponibile e pronto a stringere i denti, da valutare Cotali presente in lista ma a rischio forfait. Tornano invece sia Beyuku che Botteghin.
PORTIERI: 1 Andrea Seculin, 26 Riccardo Gagno, 78 Fabrizio Bagheria
DIFENSORI: 2 Gady Pierre Beyuku, 14 Stipe Vulikic, 19 Giovanni Zaro, 23 Mattia Caldara, 25 Alessandro Dellavalle, 27 Riyad Idrissi, 29 Matteo Cotali, 31 Eric Botteghin, 33 Cristian Cauz
CENTROCAMPISTI: 5 Thomas Battistella, 6 Luca Magnino, 7 Edoardo Duca, 8 Simone Santoro, 10 Antonio Palumbo, 16 Fabio Gerli, 21 Kleis Bozhanaj, 93 Issiaka Kamate
ATTACCANTI: 9 Ettore Gliozzi, 11 Pedro Mendes, 20 Giuseppe Caso, 92 Gregoire Defrel
QUI COSENZA – Out Florenzi, Novello e l’ex Garritano, quest’ultimo colpito dal grave lutto della morte del padre. Assente anche lo squalificato Caporale, prima convocazione per Cruz (figlio di Julio ex Bologna e Inter). Si va verso l’utilizzo del 3-5-2: coppia offensiva composta da Fumagalli e Artistico, il modenese Martino sulla fascia destra e l’altro ex Gargiulo in mezzo al campo.
PORTIERI: 1 Micai, 12 Baldi, 22 Vettorel
DIFENSORI: 2 Cimino, 4 Martino, 15 Dalle Mura, 23 Venturi, 29 Sgarbi, 55 Hristov
CENTROCAMPISTI: 5 Gargiulo, 6 Charlys, 11 D’Orazio, 16 Ricciardi, 19 Ciervo, 20 Rizzo Pinna, 28 Kouan, 31 Ricci, 39 Kourfalidis
ATTACCANTI: 9 Artistico, 10 Fumagalli, 18 Cruz, 21 Zilli, 30 Mazzocchi
LE PROBABILI FORMAZIONI
Modena (3-4-2-1) Gagno; Dellavalle, Zaro, Cauz; Magnino, Santoro, Gerli, Idrissi; Caso, Palumbo; Defrel. All. Mandelli
Cosenza (3-5-2) Micai; Hristov, Venturi, Dalle Mura; Martino, Gargiulo, Charlys, Kouan, Ricci; Fumagalli, Artistico. All. Tortelli
Arbitro: Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno (Assistenti Andrea Niedda di Ozieri e Giacomo Monaco di Termoli, quarto ufficiale Giorgio Vergaro di Bari, Var e Avar Manuel Volpi di Arezzo e Rodolfo Di Vuolo di Castellammare di Stabia)


































































































