Sabato 8 marzo, alle ore 15, il Modena di mister Paolo Mandelli, dopo il pareggio interno contro il Cosenza ultimo in classifica, farà visita ad un’altra formazione invischiata nelle zone basse della classifica, la Salernitana attualmente penultima e, dunque, in piena zona retrocessione, per il momento a -3 dalla zona playout e a -4 dalla salvezza diretta. I campani sono reduci da due punti conquistati nelle ultime quattro gare, frutto dei pareggi sul campo del Brescia e nello scontro diretto casalingo contro il Frosinone, inframmezzati dai ko contro Carrarese e Cesena, arrivati entrambi in trasferta: per gli uomini di mister Breda, l’ultima vittoria risale allo scorso 2 febbraio, quando all’Arechi arrivò il successo di misura (1-0) contro la Cremonese.
Retrocessa lo scorso anno dalla Serie A insieme a Frosinone e Sassuolo, la Salernitana era partita per questa stagione con ambizioni diverse, ma ben presto si è trovata a lottare per rimanere in Serie B. Tre sono stati gli allenatori che si sono succeduti sulla panchina dei campani in questo campionato: prima Giovanni Martusciello, che è rimasto alla guida della Salernitana fino al ko contro il Bari del 10 novembre, poi Stefano Colantuono, in panchina fino al ko contro il Catanzaro del 29 dicembre, e ora Roberto Breda, che fino a questo momento ha schierato la squadra con il 3-5-2, ma che per il momento ha faticato a fare meglio dei predecessori. La Salernitana è stata, inoltre, rivoluzionata nel corso del mercato di gennaio, quando sono arrivati giocatori importanti come, tra gli altri, Cerri e Raimondo in attacco, Caligara a centrocampo e Lochoshvili in difesa e l’ex Fiorentina Christensen in porta.
I risultati, però, non devono ingannare: nell’ultimo match, infatti, la Salernitana avrebbe meritato di più contro il Cesena: all’83’, sullo 0-0, ha fallito un calcio di rigore con Cerri, per poi subire due gol nel finale dalla formazione romagnola, che si è imposta 2-0. I campani, dunque, sono vivi e per provare a fare punti in uno stadio tradizionalmente caldo come l’Arechi al Modena occorrerà provare ad invertire la rotta nelle partite contro formazioni che si trovano nelle zone basse della classifica e, per quanto riguarda i match in trasferta, continuare sulla strada intrapresa a Cittadella, dimenticando, invece, il primo tempo e l’approccio al match casalingo contro il Cosenza.




































































































