Per parlare del momento attraversato dal Modena, reduce da un solo punto conquistato nelle due gare contro Cosenza e Salernitana e atteso sabato dalla trasferta sul campo della Juve Stabia, la nostra redazione ha intervistato Riccardo Nardini, 130 presenze in gialloblù nel 2005/06 e dal 2011 al 2016 tra Serie B e Coppa Italia. Di seguito le parole dell’ex giocatore canarino rilasciate ai nostri microfoni.
MOMENTO DEL MODENA – “Nelle ultime due partite, non tanto a Salerno, ma soprattutto nel match contro il Cosenza in casa, sarebbe stato bello conquistare i tre punti. Al di là di questo, però, nonostante si senta un po’ di sconforto in giro, il Modena è ancora nella parte sinistra della classifica e quindi bisogna guardare con ottimismo alla situazione. I gialloblù sono una squadra che ha dei valori, perchè hanno vinto contro formazioni importanti e recentemente anche a Cittadella, ma finora è mancato qualcosina quando si doveva fare il salto di qualità. Speriamo che le cose cambino in questi due mesi: ora c’è il match contro la Juve Stabia e poi la sosta, l’obiettivo deve essere recuperare tutti i giocatori a disposizione per poter avere più scelte a livello tecnico e tattico”.
JUVE STABIA – “Ho giocato a Castellammare e lo stadio è un catino: c’è un campo in sintetico dove è sempre difficile giocare e in cui loro si allenano sempre, conoscendo ogni rimbalzo. Mister Pagliuca viene dalla Serie C e ha fatto tanta gavetta: le sue squadre non mollano mai e sicuramente sarà una bella battaglia calcistica. E’ una partita da prendere con le molle e da preparare bene, però da giocare tranquillamente. Credo che il Modena abbia più valori, anche se la Juve Stabia sta facendo un grande campionato ed è forse la sorpresa della stagione”.
OBIETTIVI DEL MODENA – “Bisogna valutare una gara per volta, mancano ancora diverse partite alla fine del campionato e ci sono ancora da fare tre derby in casa contro Cesena, Sassuolo e Reggiana. Bisogna guardare il bicchiere mezzo pieno: il Modena è ancora nella parte sinistra della classifica e penso che abbia tutte le carte in regola per poter fare un ottimo finale di stagione. E’ chiaro, però, che bisogna sempre muovere la classifica perchè anche le squadre sotto cominciano ad avvicinarsi, ma con serenità perchè per ora le formazioni dietro sono tante”.
INAUGURAZIONE NUOVO CONVITTO E SOCIETÀ – “In questo momento a Modena non ci potrebbe essere società migliore di quella rappresentata dalla famiglia Rivetti. La proprietà, oltre ad avere ottenuto risultati sul campo, si sta impegnando anche al di fuori, come dimostrano l’inaugurazione del convitto, il progetto del centro sportivo e altre iniziative. E’ una società seria, che mette sempre più radici intorno a sè per poter creare qualcosa di importante. I Rivetti sono imprenditori di livello e sono convinto che quello che si fa nella vita si rispecchi poi anche a livello sportivo: con la famiglia Rivetti a Modena è arrivato il sole. Bisogna solo cercare di dare loro una mano: capisco che i tifosi vorrebbero sempre vedere la squadra vincere, ma la proprietà ha capito che per vincere ci vogliono organizzazione, tempo e strutture. Quando sono arrivati non c’era assolutamente niente. Vuol dire tanto che tutta la famiglia sia impegnata nel Modena ed è una rarità per l’Italia in questo momento: non è solo lo sfizio di un imprenditore, ma tutta la famiglia sta lavorando a questo progetto. Non sempre si può vincere: arriverà il momento di provare a fare il grande salto che tutti i tifosi si aspettano, ma credo che non sia ancora questo”.


































































































