Come riporta “Il Resto del Carlino”, l’incrocio di domani a Castellammare offre una bella sfida nella sfida. Separati da una decina d’anni di età, Guido Pagliuca e Paolo Mandelli hanno in comune la figura di outsider della categoria, nel vero senso della parola. Hanno in comune quel che spesso manca a tanti interpreti della panchina al giorno d’oggi: la gavetta. Straordinaria, letteralmente, quella dell’attuale tecnico dei campani. Lascia il calcio a 28 anni per un grave infortunio al ginocchio e inizia il percorso di allenatore nella sua città, a Cecina, seguendo le giovanili e poi arrivando in prima squadra in Serie D. Da quel momento comincia un percorso lungo venti anni con soddisfazioni che vanno dalla promozione tra i professionisti con il Borgo a Buggiano fino al miracolo Juve Stabia. Straordinaria anche quella di Mandelli, ma tutta giovanile. Entrambi ora si ritrovano in Serie B per la prima volta alla guida di squadre ambiziose, seppur in situazioni differenti.
Modena FC – Resto del Carlino – Mandelli e Pagliuca, i mister della gavetta
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