LE PAGELLE GIALLOBLÙ DOPO JUVE STABIA-MODENA
Gagno 5,5: non ha particolari colpe in occasioni dei gol, ma non è sicuro in un paio di uscite su calcio piazzato e viene graziato dalla scarsa precisione degli avversari.
Caldara 4,5: responsabile in occasione di entrambi i gol di Candellone: nel primo partecipa alla dormita collettiva della difesa canarina su lancio lungo dalla difesa della Juve Stabia, facendosi sorprendere dall’attaccante di casa, nel secondo è poco cattivo nell’uno contro uno con Candellone lasciandogli troppa libertà per calciare.
Zaro 5: come tutta la difesa canarina si fa sorprendere da Candellone in occasione del gol dell’1-0, non dà sicurezza alla retroguardia.
Vulikic 5: non si intende con Caldara e Zaro in occasione del lancio lungo che porta al primo gol di Candellone, ha il merito di procurarsi il calcio di rigore che consente al Modena di accorciare le distanze.
Magnino 5,5: ci mette la solita corsa sulla corsia di destra, ma non basta. Poca qualità, non riesce a farsi vedere in avanti (63′ Bozhanaj 6: qualche guizzo nel finale, come quando in un paio di occasioni nel recupero ci prova dalla distanza non trovando la porta)
Palumbo 5,5: nel primo tempo prova con qualche giocata a farsi vedere in avanti, ma non riesce mai a rendersi pericoloso, asfissiato dalla marcatura stretta di Pierobon. Freddo dal dischetto quando trasforma il rigore del 2-1.
Gerli 5,5: a parte gli ultimi venti minuti di gara, il centrocampo della Juve Stabia sovrasta quello canarino per corsa e intensità. Non riesce mai a prendere in mano il pallino del gioco in cabina di regia (89′ Kamate s.v.)
Santoro 5,5: corsa e intensità, ma non basta. Nel finale il Modena protesta per una trattenuta ai suoi danni in area di rigore: si sarebbe trovato a tu per tu col portiere della Juve Stabia.
Cotali 5: in difficoltà sulla corsia di sinistra, ammonito nel primo tempo e sostituito nell’intervallo (46′ Duca 5,5: schierato prima sulla corsia di sinistra e poi a destra, non riesce a incidere in zona offensiva)
Gliozzi 5: mai incisivo in fase offensiva, non riesce nè ad arrivare alla conclusione nè a far salire la squadra (76′ Defrel 5,5: prova a partecipare all’assalto finale alla ricerca del gol del pareggio, ma con scarsi effetti)
Pedro Mendes 5: come Gliozzi non riesce a partecipare alla manovra del Modena e ad arrivare al tiro, non aiutato anche dai compagni degli altri reparti (63′ Caso 6: è il più pericoloso tra i canarini, entra e si posiziona sulla corsia di sinistra provando con guizzi e velocità a saltare l’uomo e creare occasioni)






































































































