Il Modena ha raccolto appena un punto nelle ultime tre gare, pareggiando in casa contro il Cosenza ultimo in classifica e rimediando due ko nella doppia trasferta in terra campana contro Salernitana e Juve Stabia. I canarini, che, dopo aver vinto in maniera convincente sul campo del Cittadella, sembravano pronti a fare quel salto di qualità necessario ad agganciare la zona playoff, ora devono, invece, guardarsi soprattutto alle spalle, perchè sono solo quattro, in attesa delle gare del pomeriggio che potrebbero ridurre ancora questo margine, i punti di vantaggio sugli spareggi salvezza, mentre quelli promozione sono ora distanti cinque lunghezze.
Il Modena ha sprecato la possibilità di fare più punti in match in cui affrontava squadre in zona retrocessione o playout (i canarini hanno conquistato solo un punto in due partite contro Cosenza e Salernitana, ultima e penultima della classifica) e ora dovrà approfittare al meglio della settimana di sosta per le nazionali per ricaricare le batterie soprattutto a livello mentale, visto che, al di là di questioni tattiche o di formazione, proprio l’atteggiamento messo in campo dalla squadra è sembrato sbagliato in almeno due delle ultime tre gare, quelle contro Cosenza e Juve Stabia.
Infatti, il calendario che attende i canarini dopo la sosta è da brividi: nelle prossime cinque partite, il Modena di mister Mandelli affronterà solo squadre che attualmente si trovano in zona playoff o promozione diretta: prima arriverà al “Braglia” il Catanzaro quinto in classifica, poi i gialli saranno impegnati sul campo del Pisa secondo, quindi affronteranno in casa la capolista Sassuolo e il Cesena settimo in un doppio derby davanti al proprio pubblico, per poi concludere questa serie di gare con la trasferta del “San Nicola” contro il Bari ottavo in classifica. Nelle ultime tre partite della stagione, i canarini affronteranno poi la Reggiana in un nuovo derby al “Braglia”, la Carrarese fuori casa e, infine, il Brescia tra le mura amiche.
Se è vero che fin qui il Modena ha dato l’impressione di giocare meglio contro le squadre che lo precedono in classifica, (i canarini hanno conquistato 15 dei propri 35 punti totali contro formazioni davanti a loro in graduatoria) è altresì vero che senza il giusto approccio non sarà facile confermare questa tendenza, come dimostra l’ultimo ko arrivato contro la Juve Stabia sesta. Servirà, dunque, un Modena diverso da quello visto nelle ultime partite per portare a casa il prima possibile i punti che mancano per raggiungere la salvezza, non più così scontata come sembrava appena qualche settimana fa.




































































































