E’ un Modena che ha bisogno di ritrovare certezze, non solo con i risultati, ma anche con le prestazioni sul campo. Da questo punto di vista anche mister Mandelli non sembra averne trovate più di tante, infatti nelle dieci partite disputate nel 2025 non ha mai riproposto (anche per motivi legati ad infortuni e squalifiche) lo stesso undici per due gare consecutive. Segnale che qualche cosa non va. Le certezze individuate dal tecnico canarino sono poche: Gagno tra i pali, Santoro, Gerli e Palumbo in mezzo al campo. In tutti gli altri ruoli ci sono state modifiche e variazioni e l’undici ideale non è ancora stato individuato.
Nella sconfitta contro il Palermo, nella prima del nuovo anno, l’emergenza difensiva ha costretto Mandelli a schierare Botteghin dal primo minuto, poi mai più in campo. Una partita decisamente negativa per il Modena, tanto che ha indotto l’allenatore a cambiarne sei nel match successivo col Frosinone: dentro Zaro e Cauz in difesa, insieme al confermato Caldara. Magnino e Duca sugli esterni con Battistella al posto di Santoro in regia e Caso preferito a Defrel in avanti. Nuove variazioni a Cremona, dove è stato ripristinato il centrocampo visto a Palermo, rientrato Dellavalle in difesa al posto di Cauz e fuori Pedro Mendes con il tridente Palumbo, Caso e Defrel in attacco. Pochi cambi col Mantova, rispetto a Frosinone, ma una novità sorprendente in difesa con Cotali preferito a Zaro nei tre del pacchetto arretrato e, di conseguenza, Idrissi sulla corsia di sinistra. Nonostante il successo convincente, a “Marassi” l’undici iniziale è stato nuovamente ritoccato con il ritorno di Cotali sulla fascia sinistra e di Cauz in difesa. In attacco Pedro dal primo minuto e Defrel in panchina. Contro lo Spezia panchina per Caldara e rientro in campo di Zaro, Beyuku sostituisce l’infortunato Di Pardo con Idrissi sull’out opposto e nuovamente Defrel come terminale offensivo. A Cittadella la squalifica di Palumbo porta mister Mandelli a cambiare modulo: 3-5-2. Duca, Magnino, Battistella e Cotali, insieme a Gerli a centrocampo. Confermata la difesa della settimana precedente, Caso-Defrel coppia d’attacco. Nonostante la vittoria convincente, il ritorno dalla squalifica di Palumbo ha indotto l’allenatore gialloblù a modificare nuovamente il suo scacchiere tattico col Cosenza: a centrocampo inseriti Santoro e Idrissi, oltre al numero 10. A Salerno debutto per Vulikic in difesa, Cotali vince il solito ballottaggio con Idrissi e davanti si rivede dal primo minuto Pedro Mendes. A Castellammare nuova possibilità per Caldara, preferito a Dellavalle, insieme ai confermati Vulikic e Zaro. Coppia inedita in attacco formata da Pedro Mendes e Gliozzi.
Pare chiaro che, per un motivo o per l’altro, un undici di base il Modena non l’abbia mai trovato. La sosta dovrà essere utile anche in tal senso: individuare quei giocatori che possono dare “garanzie” in questo rush finale perchè per i gialli è troppo importante trovare, o ritrovare, certezze e ricominciare a fare punti.




































































































