Riflettere sugli errori commessi, soprattutto nelle ultime tre partite in cui è arrivato un solo punto ma non solo, e riordinare le idee, principalmente dal punto di vista tattico, in vista del rush finale del campionato di Serie B. La sosta, l’ultima dell’annata 2024/25, arriva per il Modena nel momento giusto: i gialloblù sono già al lavoro per preparare la prossima gara (sabato 29 marzo ore 15 al Braglia contro il Catanzaro) e i giorni di allenamento a disposizione di squadra e staff tecnico dovranno essere sfruttati per prepararsi mentalmente e fisicamente e per limare i dettagli, spesso decisivi in un torneo così equilibrato e difficile.
Sono tanti gli aspetti in cui, per vivere un finale di stagione più tranquillo e sereno, è necessario migliorare, a partire dal reparto difensivo (nei dieci match del 2025, la porta è rimasta inviolata in una sola occasione) ma anche dal fatto che per restare in B bisogna lottare e vincere, come canterebbero i tifosi canarini. Il dato sui successi conquistati, inoltre, parla chiaro: il Modena ha vinto solo due delle ultime dodici partite, troppo poco per pensare di ottenere qualcosa di importante.
Ora ciò che conta è ripartire subito, cancellare il passato e pensare solo al presente, da affrontare con carattere e personalità per raggiungere la salvezza il prima possibile. Mantenere la categoria, al di là di ogni discorso, è fondamentale e il supporto del Braglia, con i sostenitori modenesi sempre presenti e siamo certi che saranno numerosi pure da qui a fine campionato, sarà un’arma da utilizzare a tutti i costi: cinque delle otto gare ancora da giocare si disputeranno infatti tra le mura amiche, proprio dove il Modena ha conquistato 22 dei 35 punti totali.



































































































