Otto giornate ancora da giocare, cinque allo Stadio Braglia e tre lontano dall’impianto di Viale Monte Kosica. Il calendario del Modena, attualmente al decimo posto in classifica a quota 35 punti e reduce da due sconfitte consecutive, parla chiaro: i gialli possono e devono raggiungere la salvezza sfruttando il fattore casalingo e la spinta del pubblico amico, sempre presente e sempre al fianco della squadra al di là del risultato.
Catanzaro, Sassuolo, Cesena, Reggiana e Brescia: sono queste le cinque compagini che ospiteranno i canarini e l’obiettivo sarà quello di ottenere il maggior numero di punti possibile per centrare il più presto possibile la permanenza in categoria. Dalla sfida contro i calabresi, che rievoca brutti ricordi considerando la gara della scorsa stagione (Modena-Catanzaro 1-3 del 12 aprile 2024 e conseguente esonero di Bianco), passando per i derby contro Sassuolo, Cesena e Reggiana, ed infine l’ultima giornata (sperando non sia decisiva…) contro i lombardi invischiati nelle zone basse e alle prese con un’annata decisivamente difficile.
Senza dimenticare le tre partite esterne con Pisa, Bari e Carrarese (cammino esterno complicato, solo due vittorie fuori casa), è chiaro che sarà decisivo non sbagliare soprattutto al Braglia, dove il Modena ha finora conquistato 22 dei 35 punti totali. Toccherà dunque ai giocatori in campo reagire subito, archiviare l’ultimo periodo e dimostrare ai tifosi il proprio valore per concludere al meglio una stagione che per adesso ha riservato più delusioni che soddisfazioni.




































































































