Il reparto offensivo del Modena è quello da cui probabilmente più ci si attendeva a inizio stagione, dopo gli arrivi in estate di Pedro Mendes, Defrel e Caso: fin qui, tuttavia, il rendimento complessivo è apparso al di sotto delle attese, tanto che il miglior marcatore dei canarini in questo campionato è Antonio Palumbo con 8 reti realizzate, l’ultima delle quali su rigore nel match contro la Juve Stabia.
Dopo un inizio di stagione difficoltoso per gli attaccanti gialloblù, penalizzati in particolare da una forma fisica da ritrovare dopo l’arrivo e dai tanti infortuni che hanno limitato notevolmente il rendimento di Pedro Mendes, Defrel, Caso e Gliozzi nei primi mesi della nuova stagione (tra le poche note positive in quel periodo i gol dell’attaccante portoghese nei derby contro Cesena e Reggiana e quello di Defrel, decisivo per l’1-1 a Frosinone), a cavallo tra i mesi di febbraio e marzo le cose sembravano avere iniziato a funzionare: infatti, nelle cinque gare disputate tra il match contro il Mantova del 1° febbraio e quello contro il Cosenza del 2 marzo, il Modena aveva ritrovato con una certa continuità i gol dei giocatori del proprio reparto offensivo: Caso era andato in rete contro il Mantova (3-1), poi, dopo il ko senza segnare contro la Sampdoria (1-0), era arrivato il secondo gol stagionale di Defrel nella gara interna contro lo Spezia (1-1), a cui avevano fatto seguito le marcature ancora di Caso e di Pedro Mendes (su assist di Gliozzi) a Cittadella (0-2) e dello stesso attaccante portoghese nel successivo match contro il Cosenza (1-1).
Proprio sul più bello, però, quando sembrava che gli attaccanti canarini si fossero sbloccati, complice forse anche il passaggio al 3-5-2 che ha permesso loro di giocare più vicini l’uno all’altro, ecco che di nuovo il reparto offensivo gialloblù si è inceppato: una sola rete totale è arrivata nelle due trasferte di Salerno e Castellammare di Stabia, in cui il Modena ha rimediato due ko, e a firmarla è stata il solito Palumbo su rigore, con poche occasioni a disposizione per le punte dei gialli. Questo nonostante mister Mandelli abbia provato a dare spazio, a turno, a tutti gli attaccanti canarini: se, infatti, contro Cittadella e Cosenza sono partiti dal primo minuto Defrel e Caso ed erano subentrati Gliozzi e Pedro Mendes, che in entrambi i casi aveva trovato la rete partendo dalla panchina, nelle successive due gare contro Salernitana e Juve Stabia hanno iniziato il match Caso e Pedro Mendes (con Defrel e Gliozzi subentrati) e poi Gliozzi e Pedro Mendes (con Caso e Defrel entrati a gara in corso).
Le rotazioni in formazione non sono, però, servite a far proseguire il momento prolifico degli attaccanti gialloblù, tra i quali il più prolifico resta Pedro Mendes con cinque reti segnate finora, seguito da Caso con quattro gol, Defrel con due e Gliozzi con uno. Oltre che sulle evidenti difficoltà mostrate in fase difensiva, dunque, di sicuro anche questo è un tema su cui lavorare nel corso della sosta in vista del rush finale della stagione.


































































































