Un dato abbastanza chiaro sulla situazione generale del Modena, da inizio stagione ad oggi, è che la squadra gialloblù solo una volta è riuscita a vincere da situazioni di svantaggio, compiendo così una rimonta completa: era la seconda giornata di campionato, quando la formazione allora allenata da Bisoli vinse 2-1, dopo essere andata sotto al “Braglia” contro il Bari. E’ accaduto ben 20 volte che, nel corso del campionato, il Modena si sia trovato in svantaggio di almeno un gol e i risultati finali recitano: 1 vittoria, 10 pareggi (nelle trasferte di Frosinone, Cesena, Catanzaro, Cremona, Brescia e Cosenza e in casa contro Palermo, Cremonese, Salernitana e Spezia), e 9 sconfitte (in trasferta a Bolzano col Sudtirol, a Reggio col Sassuolo, a La Spezia, a Palermo, Salerno, Castellammare, andata e ritorno contro la Sampdoria e al Braglia contro il Cittadella). Una situazione che testimonia il poco carattere di una squadra che se si trova sotto fatica, terribilmente, a rialzare la testa e a reagire.
Al contrario, invece, se i canarini riescono a sbloccare le partite sono (abbastanza) bravi a gestire la situazione. Quando il Modena è riuscito ad andare in vantaggio, accaduto ben 14 volte nel corso della stagione, non ha mai perso: 7 vittorie (tutte quelle ottenute in questo campionato: al Braglia contro Bari, Juve Stabia, Carrarese, Pisa e Mantova, in trasferta a Reggio e Cittadella), e 7 pareggi (sui campi di Cesena, Catanzaro, Cosenza, Brescia, Frosinone in casa e Cremonese sia andata che ritorno).
Scontato, e banale, dire che nel calcio è importante sbloccare le partite e passare in vantaggio, ma ancora di più lo è per un Modena che ha questi numeri emblematici: se si trova avanti non perde, se si trova sotto non vince (ben che vada pareggia).



































































































