Prima capitan Antonio Pergreffi ai nostri microfoni (“A volte è meglio parlare di meno e rispondere con i fatti. Dopo Cittadella, nessuno si aspettava un solo punto nelle successive tre partite. Naturalmente bisogna fare di più e dare il massimo sotto ogni punto di vista, a partire da orgoglio e prestazione personale. Le critiche dei tifosi sono giuste, ma a loro faccio un appello: serve equilibrio e con l’aiuto di tutti ci si può mettere alle spalle l’ultimo periodo. La società non è contenta della situazione e non lo siamo nemmeno noi. Dobbiamo trovare subito una quadra e uscire da questo momento delicato, a partire dal match contro il Catanzaro in cui ognuno di noi dovrà riscattarsi e giocare al 100%”) e poi Fabio Gerli a Gialli di Sera su Trc (“I primi ad essere dispiaciuti siamo noi, in particolare io e i ragazzi come me che hanno giocato qui tanti anni siamo molto coinvolti e ci stiamo male. Ora dobbiamo dimostrare di avere gli attributi e uscire da questa situazione tutti insieme. Chiediamo ai tifosi di starci vicini perchè abbiamo bisogno di loro. Quest’anno ci si aspettava di fare un campionato di livello maggiore, ma purtroppo la stagione è andata così e ora è inutile ripensare a quello che sarebbe potuto essere”) hanno chiesto l’aiuto di ambiente e tifosi (mai mancato) in queste ultime otto giornate di campionato: un appello a cui dare seguito con i fatti e ovviamente con le prestazioni in campo, a partire da sabato (ore 15) quando al Braglia è atteso il Catanzaro in un match importante e assolutamente da non sbagliare.
La squadra di Paolo Mandelli, reduce da un solo punto nelle ultime tre gare con Cosenza, Salernitana e Juve Stabia, deve dimostrare di aver sfruttato al meglio la sosta e le due settimane di lavoro e di essersi messa alle spalle i recenti risultati rispondendo presente nel rush finale di stagione: al di là di tutte le dichiarazioni, sarà come al solito il terreno di gioco a dare il verdetto finale, ma ciò che conta adesso è onorare la maglia, dare il massimo dall’inizio alla fine e conquistare più punti possibile per raggiungere la salvezza. Per i bilanci e per riflettere sugli errori commessi, l’appuntamento è rimandato a metà maggio: ora bisogna pensare solo al presente e a portare a casa la permanenza in categoria.




































































































