MODENA FC, CONFERENZA STAMPA ALESSANDRO DI PARDO
“Sicuramente non è stato finora il miglior anno per me. In quel ruolo abbiamo avuto difficoltà, alternandoci in tanti per infortuni e scelte degli allenatori. Io so cosa posso dare, mi sentivo bene a livello sia fisico che mentale e mi è dispiaciuto infortunarmi. Ora ho lavorato bene e mi sento pronto per il Catanzaro.
Queste otto partite vanno vissute come otto finali, mi stimola giocare con avversari più forti, con cui finora abbiamo fatto quasi meglio. Sono sicuro che faremo bene.
Con mister Bisoli abbiamo avuto un po’ di difficoltà di adattamento al suo gioco, poi ho risentito di qualche errore e sono stato debole mentalmente a lasciarmi condizionare. Quando si commettono errori bisogna cercare di dimenticare e di ripartire subito, ora mi sento molto bene anche con il mister e mi sento in sintonia. Mi è dispiaciuto non aiutare la squadra in questo periodo perchè ci sono state partite che potevamo e dovevamo vincere.
Avere la mente libera sarà la cosa fondamentale, quando non si ingranano i risultati si crea malumore. La pausa è stata un periodo per liberare la mente e lavorare su noi stessi e sugli errori che abbiamo commesso. E’ mancato qualcosa a livello di atteggiamento e ne abbiamo risentito a livello di classifica. Sappiamo quali sono le nostre qualità, so di essere in una grande squadra e dobbiamo dare di più. Daremo il massimo contro il Catanzaro.
Ci attendono partite molto stimolanti di alto livello, i derby sono sempre derby e in casa credo che possiamo battere chiunque. In queste ultime partite sono mancati atteggiamento e voglia di vincere, in queste otto partite dobbiamo affrontare otto finali e dare tutto.
Futuro? Vedo questo finale di stagione come un trampolino di lancio, per come mi sono trovato qui voglio il bene del Modena, poi i risultati personali verranno da sè. Pensiamo a una partita alla volta e poi tiriamo le somme a fine campionato. Anche per la squadra questo finale di stagione può essere un trampolino di lancio, abbiamo commesso errori nelle fasi finali delle partite, queste due settimane ci sono servite anche a questo”.



































































































