In vista del match tra Modena e Catanzaro, in programma sabato 29 marzo, alle ore 15, al “Braglia”, la nostra redazione ha intervistato il doppio ex della gara Beppe Greco, attaccante del Modena dal gennaio 2011 al gennaio 2013, con 20 gol realizzati in 59 presenze in maglia canarina e che in precedenza aveva militato anche nel Catanzaro per alcuni mesi, nella stagione 2005-2006, con 1 gol messo a segno in 8 presenze. Queste le sue parole.
MOMENTO DEL MODENA – “I gialloblù sicuramente non stanno attraversando un bel periodo, vengono dal pareggio contro il Cosenza e dai due ko contro Salernitana e Juve Stabia. La sconfitta che brucia di più forse è proprio l’ultima perchè è arrivata in un modo non bellissimo con gol subiti evitabilissimi. Al momento credo che il Modena abbia i punti che si merita vedendo quello che è stato espresso sul campo. Ogni campionato è a sè: come l’anno scorso anche quest’anno c’è stato il cambio di allenatore e questo vuol dire che qualcosa non ha funzionato. Probabilmente fin dall’inizio di questo campionato non è stata trovata la giusta dimensione”.
MATCH CONTRO IL CATANZARO – “Sarà sicuramente una partita molto difficile perchè i calabresi quest’anno sono una certezza in categoria. Il Catanzaro ha una squadra molto competitiva, difficile da affrontare e da battere: è ben organizzato, ha individualità importanti e può creare problematiche al Modena. I gialloblù vengono da tre risultati non confortanti e hanno necessità di cambiare subito rotta per evitare che la stagione prenda una brutta piega. Occorre fare più punti possibile per raggiungere la salvezza il prima possibile”.
ESPERIENZE DA GIOCATORE A CATANZARO E A MODENA – “Quando ho giocato a Catanzaro ero molto giovane, era un periodo della mia vita e della mia carriera in cui non avevo ancora forse capito fino in fondo di essere un calciatore professionista e di essere arrivato nel calcio vero. E’ stata una bella esperienza vissuta giorno per giorno, Catanzaro è una piazza importante. Invece, per quanto riguarda Modena mi sono fermato a vivere qui e ormai mi sento modenese. E’ una città dove si vive benissimo e mi trovo molto bene anche con la gente: Modena per me è una seconda casa”.
CONTESTAZIONE E SOSTA – “Di solito, quando si viene da risultati non entusiasmanti è sempre meglio giocare subito, ma per il Modena questa sosta può far sì che le cose si riescano ad esaminare in modo migliore, riuscendo magari a lavorare meglio su qualche aspetto specifico. L’augurio è che la sosta sia stata positiva per i gialli. Le contestazioni ci sono sempre state e continueranno ad esserci: il tifoso fa il tifoso ed è giusto che possa contestare la situazione in cui la propria squadra si può trovare. Queste situazioni si affrontano solo attraverso la coesione tra i componenti del gruppo, lo staff e la società per cercare di risollevarsi. Il Modena per quanto riguarda questo aspetto è una cosa sola tra gruppo, tecnico e società: è stato sempre ribadito e si percepisce anche dall’esterno. Sicuramente sono state fatte le giuste valutazioni e si proverà a venire fuori da questa situazione: il Modena ha alle spalle una società che sta investendo tanto, sta cercando di fare tantissimo per la piazza e ha solo bisogno di un po’ di tempo. Di certo squadra, tifosi e proprietà in futuro si toglieranno grandissime soddisfazioni”.




































































































