Il campionato di Serie B si appresta a ricominciare dopo l’ultima sosta stagionale (tutto pronto per il rush finale, otto giornate ancora da disputare) e prosegue senza sosta la preparazione del Modena di Paolo Mandelli verso la sfida casalinga di sabato (ore 15) contro il Catanzaro. Da una parte i gialloblù emiliani alla ricerca di riscatto dopo un solo punto nelle ultime tre con Cosenza, Salernitana e Juve Stabia, dall’altra i giallorossi calabresi che puntano a confermarsi in zona playoff (quinto posto a quota 46).
I tifosi canarini, dopo le dichiarazioni dei giorni scorsi, si aspettano risposte importanti e una netta inversione di tendenza rispetto al recente periodo che costringe il Modena a guardarsi principalmente alle spalle e a conservare (e magari aumentare) il vantaggio (più tre) sulle zone calde della classifica. Come sempre, servirà il supporto del Braglia, dove la squadra ha ottenuto 22 dei 35 punti totali e dove giocherà cinque (Sassuolo, Cesena, Reggiana, Brescia e Catanzaro) delle otto partite restanti da qui al prossimo 9 maggio.
La speranza è che le due settimane di lavoro, inframezzate dalla pausa del torneo cadetto, siano servite per riordinare le idee e soprattutto liberare al meglio la mente per affrontare le prossime settimane nel miglior modo possibile, a partire da Modena-Catanzaro. Toccherà a mister Mandelli e al suo staff scegliere l’undici (senza dimenticare i subentrati, che spesso fanno la differenza) per portare a casa tutti i costi un risultato positivo: il principale e consueto dubbio riguarda il modulo, conferma del 3-5-2 o ritorno al 3-4-2-1. Ci si affiderà sicuramente ai soliti Gerli e Palumbo, oltre a Pedro Mendes e Caso in attacco. Tutti pronti a dare il proprio contributo, scendendo in campo con la giusta mentalità e concentrazione dall’inizio alla fine.


































































































