FABIO CASERTA, ALLENATORE DEI CALABRESI, ALLA VIGILIA DI MODENA-CATANZARO
“Dopo la vittoria nel derby contro il Cosenza ci sono stati tanti giorni per gioire di questa partita. Da questa settimana abbiamo iniziato nuovamente a lavorare pensando alle prossime otto partite, tutte difficili. Dobbiamo continuare a ragionare partita dopo partita e domani troveremo una squadra secondo me forte. Io non guardo la classifica, che conta fino a un certo punto: ci siamo preparati e allenati molto bene, pur con qualche difficoltà la settimana scorsa per qualche ragazzo un po’ acciaccato.
Indisponibili? Questa settimana abbiamo perso Antonini in un contrasto di gioco in allenamento, per il resto sono tutti a disposizione tranne D’Alessandro e La Mantia che non saranno della partita. Non ci sarà Pontisso, mentre Pagano è rientrato e sta bene e anche Ilie.
Modena? E’ una squadra che può contare su giocatori forti singolarmente, non solo in avanti ma in tutti i reparti. Palumbo per me è uno dei giocatori più forti della categoria ed è uno di quei giocatori che incidono tanto nell’economia di una partita: dobbiamo stare molto attenti e cercare di limitarlo, così come i diversi altri giocatori. In casa il Modena non perde da tanto, è la dimostrazione che davanti al proprio pubblico, al di là della contestazione e del momento non positivo, tutti i calciatori danno di più. Noi dovremo essere molto bravi e mettere da parte quello che è stato fatto finora. Abbiamo fatto un percorso importante, ma dobbiamo cercare partita dopo partita di ottenere il massimo in ogni gara.
Obiettivi? Abbiamo raggiunto quello principale di consolidare la categoria e anche quello di vincere il derby. Adesso non bisogna nascondersi e dobbiamo cercare di alzare un po’ l’asticella, senza guardare la classifica perchè adesso il peso diventa maggiore e le responsabilità aumentano. Adesso diventa ancora più difficile e dobbiamo continuare a ragionare partita per partita. Questa squadra ottiene i risultati attraverso le prestazioni e quello che dobbiamo cercare è proprio la continuità nelle prestazioni.
Compagnon? Adesso sta bene, non ha più quei fastidi al ginocchio che l’hanno tormentato. Non può ancora partire dall’inizio, ma a gara in corso può essere utile”.

































































































