Come riporta la “Gazzetta di Modena”, la storia delle sfide tra i gialli e il Catanzaro è caratterizzata anche da un episodio burrascoso, probabilmente l’unica invasione di campo registrata a Modena, esattamente il 6 marzo 1960. Giornata 24 di Serie B, gialloblù nelle prime posizioni e giallorossi a metà classifica. Dopo un’ora Ponzoni porta in vantaggio il Modena, che sembra avviato al successo, ma sfuma all’81’ quando l’arbitro Ferrari di Milano concede un rigore agli ospiti, che pareggiano. A quel punto i giocatori canarini e l’allenatore Magli circondano il direttore di gara protestando vivacemente, mentre alcuni tifosi scavalcano, ma vengono bloccati dalla polizia prima di raggiungere il fischietto milanese. Dopo cinque minuti di sospensione, gara ripresa e terminata in parità, mentre la contestazione aumenta e parecchi tifosi entrano in campo puntando l’arbitro, il quale sfugge alle loro ire solo perchè difeso dai giocatori del Modena, alcuni dei quali devono lottare con gli invasori più decisi. Il direttore di gara resta assediato negli spogliatoi fino alle 20 e portato fuori poi su un cellulare della Polizia. L’1-1 finale venne convalidato e il club gialloblù dovette pagare una forte ammenda.




































































































