Come riporta “Il Resto del Carlino”, “Il Nido” è il nome svelato ieri mattina nel cantiere del nuovo centro sportivo del Modena del quale è stata posta la prima pietra dal presidente Carlo Rivetti. Un nido dal quale i giovani canarini si lanceranno per imparare a volare. L’investimento, fatto direttamente dal Modena, è di venti milioni di euro, in un’area di proprietà di circa 100mila metri quadri. Ci sarà una prima fase, la più importante, che consentirà al Modena di trasferirsi in pianta stabile nella nuova struttura, poi ne seguirà una seconda, nell’arco dei prossimi cinque anni, per un ulteriore campo di gioco e strutture per altre formazioni giovanili sotto l’Under 17. Nel primo step si comincia con tre campi, due d’erba naturale uno in sintetico. A fianco due palazzine: nella prima, al piano terra, spogliatoi per la prima squadra, area fisioterapica con due piscine con temperature variabili per il recupero dagli infortuni e rigenerazione muscolare, una palestra con macchinari di ultima generazione, una parete completamente a vetri rivolta verso il campo, una cucina con sala ristoro e sala riunione. Al piano superiore gli uffici per il personale e la sala stampa. Nel secondo edificio gli uffici del settore giovanile, spogliatoi Primavera e Under 17 e appartamento del custode.




































































































