FILIPPO INZAGHI, ALLENATORE DEI TOSCANI, ALLA VIGILIA DI PISA-MODENA
“Condizioni della squadra? La squadra sta bene, l’unica cosa che mi preoccupa è che vedo molta euforia e questo potrebbe essere lo sbaglio più grande. E’ giusto che ci sia entusiasmo, ma noi dobbiamo estraniarci da tutto. Dobbiamo ancora andare a conquistarci tutto e finora non abbiamo fatto nulla: l’unica cosa conquistata con certezza per il momento sono i playoff. Abbiamo riconquistato la nostra gente, è un motivo di grande orgoglio per noi lo stadio pieno domani. Ci sono ancora 21 punti a disposizione e 8 di vantaggio sullo Spezia con lo scontro diretto a sfavore sono ancora troppo pochi. Per dimostrarsi grandi non basta un esame di maturità a Cosenza: domani c’è un altro grande esame di maturità, ma sono convinto che i miei giocatori non mi deluderanno. Ci sentiamo forti e sentiamo di avere meritato quello che abbiamo ottenuto fin qui, ma devo essere bravo ad estraniarmi da tutto questo: dobbiamo pensare a giocare partita dopo partita.
Indisponibili? Tramoni non ci sarà: per fortuna l’infortunio è meno grave di quello che sospettavamo e avremmo potuto rischiarlo, ma siccome in quel ruolo abbiamo giocatori molto importanti è inutile correre rischi a sette giornate dalla fine del campionato. Se un giocatore non si allena tutti i giorni e non è al 100% per il tipo di gioco che vogliamo fare non possiamo rischiarlo. Questa squadra è in grado di vincere anche senza di lui. Mancherà anche Vignato. Ho tanti dubbi di formazione e può darsi che cambi qualcosa: a volte in questi momenti ce n’è bisogno per accendere la scintilla giusta. Ci sono giocatori in grande forma che hanno giocato meno.
Modena? Domani correremo un grosso rischio, sappiamo già quello che ci è costato all’andata. E’ una squadra che rispettiamo molto e che per me è da playoff, infatti ha sempre fatto ottime partite contro le grandi squadre. Per vincere ci vorrà il miglior Pisa, serviranno 23 giocatori assatanati e il pubblico delle migliori occasioni. E’ una partita molto difficile se non presa nel modo giusto. All’andata non abbiamo giocato al meglio, ma non avremmo meritato di perdere: era una partita da pareggio, ma loro sono stati bravi. Quello che è successo a dicembre mi interessa poco: oggi è un altro Pisa, molto più forte e più consapevole. Giochiamo nel nostro campo, in casa e qui non ce ne deve essere per nessuno.
Lind? Ha tantissimo margine di crescita, lui e Meister sono due giocatori molto giovani e forti. Siamo molto contenti di loro e loro lavorano bene.
Duello con lo Spezia? Non ci interessa di giocare prima di loro, dobbiamo essere bravi ad estraniarci da tutto pensando solo ad andare in campo e a goderci una giornata del genere dando tutto noi stessi. Il destino è nelle nostre mani. Quando giochiamo in casa si sente qualcosa di speciale nell’aria e vorrei sempre giocare nel nostro stadio.
Buoni risultati nei primi tempi? Noi cerchiamo sempre di partire forte perchè le gare se ben indirizzate poi sono più facili: è nel dna di questi giocatori e di questa squadra”.

































































































