5 aprile 2025, 113esimo compleanno e vittoria a Pisa. E’ stato un sabato perfetto per il Modena e il popolo gialloblù, giunto numeroso in terra toscana (circa 600) e festante al fischio finale per un successo storico che all’ombra della torre pendente mancava dal 27 febbraio 2000 (quel giorno era in campo anche l’attuale mister Paolo Mandelli).
Prima Simone Santoro e poi Ettore Gliozzi con il classico gol dell’ex a mettere la firma sul 2-1 canarino, che vale l’approdo a quota 41 punti in classifica e un finale di stagione (sei giornate ancora da disputare) da vivere con grande entusiasmo e carica.
Prestazione convincente della squadra, compatta e determinata dal primo all’ultimo minuto e brava a resistere con cuore e grinta agli assalti dei toscani nerazzurri soprattutto dopo la rete di Moreo. Non era affatto scontato e semplice reagire dopo il solo punto ottenuto con Cosenza, Salernitana e Juve Stabia, da questo punto di vista decisiva la sosta per riordinare le idee e ricaricare le energie fisiche e mentali.
Tre punti sofferti, ma meritati e pesanti per avvicinarsi sempre di più alla salvezza senza dimenticare il sogno playoff tornato in auge grazie alle vittorie con Catanzaro e Pisa. Un momento positivo dunque per il Modena, che si gode la situazione in attesa delle prossime sfide.




































































































