Il direttore sportivo della Correggese Alberto Vicini ci ha chiamato per fare chiarezza sulla posizione dei mister Ivano Rossi. “Innanzitutto – attacca – io ma anche il ds Rossetti, non abbiamo mai pensato di esonerare il mister, non avrebbe avuto senso a due giornate dalla fine con la possibilità di salire in D vincendo le ultime due partite. Semplicemente martedì pomeriggio, prima dell’allenamento, io e Rossetti gli abbiamo parlato per analizzare la partita di Salso dove la Correggese, al di là della vittoria, non ha fatto una prestazione all’altezza, da Correggese insomma. Lui non era d’accordo con noi, non dico che si sia dimesso, ma ha preferito non fare l’allenamento e così tutti i ragazzi sono tornati a casa. Ma questa è una decisione che abbiamo preso di comune accordo, non c’è stato alcun ammutinamento da parte dei giocatori. Il giorno dopo Ivano si è presentato al campo e ha condotto l’allenamento e la situazione è tornata alla normalità. Quindi noi non abbiamo esonerato nessuno e i nomi che sono circolati in questi giorni tipo Gallicchio o addirittura Salmi che non è mai rientrato nei nostri piani (alla Correggese dovrebbe andarci il prossimo anno Domizzi, ndr), sono nomi di pura fantasia. Adesso, piuttosto, pensiamo a giocare queste due partite al massimo poi alla fine faremo i conti”.
Dilettanti – Eccellenza – Il ds della Correggese Vicini fa chiarezza sul caso Ivano Rossi
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