CAMPOGALLIANO. Previsioni rispettate, la finalissima della Coppa Emilia di Prima Categoria premia la corazzata Medolla, ma la Spes Borgotrebbia non può rimproverarsi nulla, avendo giocato al massimo delle proprie possibilità e potendo recriminare su un calcio di rigore non concesso che avrebbe potuto riaprire la gara. La formazione modenese centra così il “doblete”, avendo già vinto matematicamente il girone D di Prima Categoria. E questo “consola” i gialloblu del presidente Russo che hanno serissime possibilità di essere ripescati in Promozione.
Favalesi deve fare a meno di Mawa, squalificato, e degli infortunati Cordera e Caprari. Davanti a Figoni i centrali sono Silva e Rozza, esterni rispettivamente a destra e a sinistra Battaglino e Malvicini; Platè, Ozzola e Gazzola in mezzo al campo; Lucci dietro le due punte Cremona e Bertelli. Ritmo alto fin dalle prime battute e Spes che parte senza alcun timore reverenziale, i capovolgimenti di fronte si susseguono ma per i primi minuti senza conclusioni verso la porta. A mettere in difficoltà i modenesi è soprattutto la velocità di Bertelli, che costringe Guilouzi a un fallaccio non sanzionato dall’arbitro con il giallo. In questa fase è la Spes a farsi preferire come qualità di gioco, ma al 21’ il Medolla passa a sorpresa con Boccher che di testa, troppo solo sul secondo palo, corregge imparabilmente un perfetto cross di Pastorelli. La reazione dei piacentini non si fa attendere, ma la formazione di mister Semeraro mostra grande solidità difensiva. Alla mezz’ora, in meno di 30 secondi vengono colpiti due pali: prima è Franco a centrare il montante con un rasoterra mancino e sul capovolgimento di fronte tocca a Lucci che apre il piattone ma sfiora solamente il pareggio. Non sbaglia invece Djwomo (ex Agazzanese) che al 41’ entra prepotentemente in area e con un sinistro chirurgico fulmina Figoni.
Spogliatoi. «Credo che abbiano fatto il massimo contro una squadra di grande caratura come il Medolla – ha detto a fine gare il presidente Maurizio Russo -. Mi dispiace per il terzo gol che disegna un risultato bugiardo, perché in realtà la sconfitta di misura forse ci sarebbe stata, ma il 3-0 decisamente no».
SPES BORGOTREBBIA-MEDOLLA 0-3
RETI: 22′ pt Boccher, 43′ pt, 46′ st Djwomo
SPES BORGOTREBBIA: Figoni, Battaglino, Malvicini, Ozzola (30′ st Mannu), Silva, Rozza, Platè, Gazzola, Cremona, Lucci, Bertelli. A disposizione: Romani, Traorè, Toninelli, Ranzani, Lanfranchi, Mendez Caypa, Lucchi, Ngom, Mannu. All. Favalesi.
MEDOLLA: Neri, Guilouzi, Saracino, Hoxha, Sentieri, Assohoun, Pastorelli, Abusoglu, Boccher (42′ st Balestrazzi), Franco (30′ st Bugneac), Djwomo. A disposizione: Guzzinati, Fontana, Guandalini, Raimondi, Leozappa, Perondi, Salvioli, Balestrazzi, Bugneac. All. Semeraro.
ARBITRO: Visani di Faenza (Colangelo di Reggio Emilia, Bombonato di Bologna)
NOTE: Spettatori 400 circa; Ammoniti Boccher, Franco; Angoli 6-3; Recupero 1′, 4.
La Libertà di Piacenza








































































































