MODENA FC, CONFERENZA STAMPA MATTEO COTALI
“Sassuolo? Il bicchiere è mezzo pieno, giocavamo con una squadra fuori categoria e ci siamo resi conto di poter competere con quell’atteggiamento, al di la di due gol evitabili. Ci siamo preparando per lo sprint finale, sono tutte partite importanti, ci sono ancora 15 punti in ballo e dobbiamo pensare partita dopo partita. Ora c’è un derby da preparare nel migliore dei modi e poi vedremo. I giocatori davanti del Sassuolo hanno una qualità importante, me ne sono reso conto io in primis durante la partita. Vedere anche Laurientè e Berardi difendere fa capire che se vuoi fare lo step devi fare quel salto. Siamo contenti della prestazione e riportarla nelle prossime cinque partite sarebbe un gran bottino. Il rammarico è di avere preso il 3-1 e non essere rimasti in partita fino alla fine.
Var? E’ un discorso complesso, io sono molto a favore, ma è normale che sull’intensità del contatto è deverso che sul campo. Bisogna accettare le decisioni e non c’è malafede: pian piano si potranno smussare tutti i difetti.
Salto di qualità personale? Non si smette mai di imparare. C’è stato uno step dovuto anche a un ruolo che non ho mai fatto prima. La fiducia del mister ha aiutato e sono contento. E’ una delle mie stagioni migliori, considerando però che la prestazione singola non conta nulla senza risultati di squadra. Sarò contento se arriveremo tra le prime otto a fine anno o faremo di tutto per provarci.
Obiettivi? Bisogna sempre portare rispetto al campionato e racimolare punti per la salvezza aritmetica. L’obiettivo è pensare partita dopo partita. Non è impossibile vincere tutte le gare ma bisogna crederci. Se saremo ancora aggrappati ai playoff, il desiderio c’è da parte di tutti.
Mi sono fatto una grossa idea di noi come gruppo, di come siamo usciti illesi dopo le due sconfitte contro Salernitana e Juve Stabia. Fare sei punti con Catanzaro e Pisa ci ha dato più certezze e sicurezze, ora il primo obiettivo è la partita col Cesena arrivandoci nel migliore dei modi.
Ruolo nello spogliatoio? Cerco di trasmettere quello che ho appreso e apprendere allo stesso tempo da tutti. Cerco di dare quella sicurezza e spensieratezza di cui forse i più giovani hanno bisogno.
Caso? Ha margini folli di miglioramento per la stima che ho di lui. Adesso sta meglio, è più frizzante e prima è stato condizionato da non aver giocato molto l’anno scorso e dall’essere stato fermo”.



































































































