Il Modena è atteso da due sfide contro le altrettante formazioni che attualmente si trovano appena davanti ai canarini in classifica: prima, nel lunedì di Pasquetta, al “Braglia” arriverà il Cesena e poi, il 25 aprile, i gialli faranno visita al Bari. I due prossimi avversari del Modena, con i loro 44 punti (tre in più rispetto agli uomini di Mandelli) rappresentano il confine della zona playoff, per i quali al momento sarebbero qualificati i galletti e dai quali sarebbero, invece, esclusi i bianconeri.
Il Cesena, che si presenterà lunedì al “Braglia” per il secondo derby consecutivo che attende i canarini dopo quello col Sassuolo di sabato scorso, è reduce da quattro pareggi ed un ko nelle ultime cinque partite: ruolino di marcia che lo ha, appunto, fatto scivolare ai margini della zona playoff. Nel dettaglio, i bianconeri vengono da due pari per 1-1 nelle ultime due gare contro Sudtirol e Frosinone, preceduti dalla sconfitta casalinga contro la Juve Stabia e dagli altri due pareggi contro Brescia e Spezia. L’ultima vittoria della formazione romagnola risale allo scorso 1° marzo, quando si impose 2-0, in casa, contro la Salernitana.
Dando, poi, un occhio alle statistiche, il Cesena è l’unica squadra ad avere suddiviso equamente vittorie, pareggi e sconfitte nelle prime 33 giornate di campionato: i bianconeri hanno, infatti, vinto undici gare e ne hanno pareggiate e perse altrettante. Per quanto riguarda gol segnati e subiti, i dati sono quasi identici a quelli dei canarini: se il Modena ha trovato finora 41 gol subendone altrettanti, il Cesena ha segnato una volta in più (42 reti) e ha subito lo stesso numero di gol dei gialli. La formazione di mister Mignani, ex della gara così come Defrel e Caldara dal lato modenese, ha un rendimento notevolmente migliore in casa: considerando solo le gare giocate davanti al proprio pubblico, infatti, i romagnoli sarebbero settimi in classifica con 28 punti conquistati in 17 partite. Le cose cambiano, però, in trasferta: considerando solo le gare esterne, infatti, i bianconeri sarebbero tredicesimi in classifica, con 16 punti guadagnati in altrettante gare.
Da un punto di vista tattico, invece, Mignani schiera il suo Cesena con 3-5-2 in cui il principale punto di forza in termini realizzativi, almeno a livello statistico, è rappresentato da Cristian Shpendi, sesto nella classifica marcatori di questa Serie B con 11 reti finora realizzate, ma in gol una sola volta nel girone di ritorno dopo un girone d’andata da protagonista.




































































































