In vista del derby tra Modena e Cesena, in programma lunedì 21 aprile (ore 17.30) al “Braglia”, la nostra redazione ha intervistato un doppio ex della sfida, Pablo Granoche. Autore di 42 gol in 96 presenze complessive in maglia gialloblù, il Diablo è arrivato al Modena proprio dal Cesena, tra le cui fila ha segnato 5 gol in 29 presenze, nella sessione invernale della stagione 2013/14, conclusasi poi per i canarini con l’eliminazione in semifinale playoff proprio contro la formazione romagnola, in seguito promossa in Serie A sotto la guida di mister Bisoli.
MODENA-CESENA – “Lunedì mi aspetto una partita combattuta, è un derby e penso che sarà una partita bella da vedere. Tutte e due le squadre arrivano a questa sfida ancora con il sogno di poter raggiungere i playoff: una vittoria potrebbe essere fondamentale per entrambe. Per il Modena sarà una gara complicata perché il Cesena è una squadra difficile da affrontare, ma sono convinto che verrà fuori un match interessante”.
RUSH FINALE – “Per il Modena i playoff ad oggi sono distanti tre punti e mancano ancora cinque gare al termine del campionato, quindi le possibilità per poter arrivare agli spareggi promozione ci sono ancora. Secondo me il Modena deve cercare di raggiungere questo obiettivo in quanto ha la squadra per farlo e sia il calendario, con le prossime gare contro Cesena e Bari, che il tempo possono essere dalla sua parte”.
PLAYOFF 2014 – “Per me quello è stato un anno particolare: a gennaio ho lasciato un Cesena messo bene in classifica, ma dove non avevo molto minutaggio, e ho avuto l’opportunità di passare al Modena. L’ho fatto e per la mia carriera è stato fondamentale. Nella seconda parte di quella stagione abbiamo fatto una cavalcata importantissima, poi il destino ha voluto che ritrovassi di fronte la mia ex squadra ai playoff. Per me è stato uno scontro particolare, ma il dispiacere più grande è stato non poter arrivare a quelle sfide con tutta la squadra al completo. Nel match di andata mancavano diversi giocatori e al ritorno eravamo molto incerottati: io saltai la prima gara perchè avevo la febbre a 40 e pochi giorni dopo scesi in campo per il ritorno, ma non ero in condizioni ottimali. Non ce la siamo potuta giocare ad armi pari e quello è un dispiacere, ma va ricordato che comunque affrontavamo un Cesena molto forte e completo”.
VISITA AL BRAGLIA – “Nei mesi scorsi sono venuto a Modena a trovare il direttore sportivo Catellani, che mi ha invitato a fare un giro allo stadio e a vedere un po’ dei nuovi progetti che sono in corso. Ho salutato anche il mister e alcuni ragazzi della squadra, tra cui Defrel, con cui avevo giocato proprio a Cesena: ho fatto loro l’in bocca al lupo. Tornare a Modena mi fa sempre piacere e l’impressione che ho avuto è stata molto positiva. Ho visto una società che vuole crescere e ha ambizioni di arrivare in alto, ma allo stesso tempo è anche equilibrata e vuole raggiungere gli obiettivi un passo alla volta: questo è molto importante per il Modena. Ho visto tante migliorie allo stadio e al campo di allenamento, sono tutti segnali positivi di cui c’era bisogno. Sono rimasto molto contento di questi progressi”.




































































































