LE PAROLE DI CRISTIAN CAUZ A “GIALLI DI SERA” SU TRC
“Arrivati a questo punto dobbiamo credere nei playoff. Le ultime partite ci hanno dato fiducia e consapevolezza nei nostri mezzi, ma dobbiamo ricordarci di essere sempre questi. Ora ci sono quattro gare che per noi sono quattro finali e poi vedremo dove saremo al termine del campionato.
Tre gare in casa sulle quattro rimanenti? Giocare in casa è un fattore, sappiamo che il pubblico ci spinge ed è come avere un uomo in più in campo. Il “Braglia” per noi è un punto di forza.
Bari? Avremmo firmato per un risultato e una partita del genere. E’ stata una battaglia contro una squadra forte: se siamo questi, possiamo dare filo da torcere a tutti. Prima della partita ci siamo parlati e abbiamo detto che era un punto importante della stagione e dovevamo portare a casa la partita a tutti i costi.
Trovata la formazione-tipo? Siamo arrivati a un livello in cui tutta la rosa è competitiva e chiunque gioca dà il suo contributo e fa bene, come testimonia la prestazione di Beyuku contro il Bari.
Reggiana? Dobbiamo pensare partita per partita e ora concentrarci solo su questa per fare il massimo. Sappiamo l’importanza di questo derby per i tifosi e abbiamo già fatto la storia all’andata… In caso di gol esulterei sicuramente.
Palumbo? Per noi è un valore aggiunto, è uno dei giocatori più forti della categoria e ce lo teniamo stretto.
Cambio di allenatore? Mister Mandelli è riuscito a toccare le corde giuste e ha tirato fuori il meglio da noi. Io sono sicuro che il Modena sia una squadra forte e possa battere chiunque. Quando i risultati vanno male non è facile imporre le proprie qualità, mentre in questo momento ci sentiamo bravi ma sappiamo che dobbiamo essere sempre concentrati. E’ cambiato non solo l’assetto tattico, ma è scattato qualcosa.
Difficoltà con mister Bisoli? Ogni allenatore prende le decisioni in base alle caratteristiche dei giocatori e alla sua idea di calcio e non c’è una colpa da un lato solo. Probabilmente non riuscivo a capire cosa voleva mister Bisoli o le mie caratteristiche non piacevano al mister. Evidentemente anch’io avevo qualche responsabilità.
Svolta dopo la sosta? Ci siamo detti che per fortuna era arrivata, il trend non era positivo. Ci siamo parlati e abbiamo cercato di capire cosa non era andato. Noi cerchiamo di fare sempre bene, poi qualche volta ci si riesce e qualche volta no. La vittoria contro il Catanzaro ci ha dato quella botta di vitalità importante in un momento non facile.
Divorzio dalla Reggiana? E’ stato tranquillo: si è presentato il Modena, ho avuto questa opportunità e l’ho colta.
Espulsione contro il Sudtirol? Ho preso col mento e non con il braccio quella palla. Purtroppo da quel lato del campo c’è solo una telecamera e l’inquadratura da dietro non ha chiarito bene quanto successo.
Futuro? Modena è una piazza importante, spero di rimanerci a lungo e di toglierci soddisfazioni tutti insieme. La società e progetti come quello del centro sportivo fanno la differenza”.




































































































