LE PAGELLE GIALLOBLÙ DOPO MODENA-REGGIANA
Gagno 5,5: Ha responsabilità sul gol di Portanova, non copre bene il suo palo e si fa infilare. Non può nulla sul pari di Girma e sul gol vittoria di Gondo.
Magnino 5: Per paura di commettere fallo in area da rigore, toglie la gamba e non va a contrasto con Girma che riesce abilmente a passare e poi a servire Gondo. E’ protagonista in occasione del primo gol, mettendo in difficoltà Bardi nell’uscita alta.
Zaro 5: Da una sua palombella nasce il fortuito gol del pareggio. Si fa saltare con troppa facilità da Girma nell’azione del terzo gol.
Cauz 6: Bell’inserimento e perfetta incornata di testa, con conseguente deviazione di Bardi dopo il tocco della traversa, che porta al momentaneo sorpasso gialloblù. (71′ Vulikic 5: Lascia girare dentro l’area, con grande comodità, Gondo che realizza il gol vittoria).
Beyuku 5,5: Viene schierato nei cinque di centrocampo per sopperire all’assenza di Di Pardo ed è autore di una prova con poche sbavature.
Gerli 5: E’ molle nel contrasto con Portanova che riesce a passare e porta avanti la Reggiana. Prestazione con più bassi che alti.
Santoro 5: A tratti fa intravedere anche buone cose, ma la sua prova non è all’altezza delle ultime. Spreca un bell’assist di Defrel, sbagliando il controllo quasi davanti alla porta.
Idrissi 5,5: Mette un bellissimo cross per Cauz, poi poco altro. (71′ Cotali 5,5: Il suo ingresso non aumenta la spinta offensiva sulla sinistra, ma si limita ai compiti difensivi).
Palumbo 5: Il problema al ginocchio lo condiziona e si vede, non è il miglior Palumbo. Batte il calcio di punizione dal quale nasce il rocambolesco gol del pareggio. Ammonito, salterà la sfida di Carrara. (80′ Kamate sv)
Caso 5: Ha una buona opportunità nel finale di primo tempo, ma davanti a Bardi non riesce a fare male. (63′ Bozhanaj 5: Non riesce ad incidere nel match).
Defrel 5: Assist per Santoro non sfruttato e apertura su Idrissi nell’azione del secondo gol del Modena. Queste le due giocate più significative della sua partita. (63′ Pedro Mendes 4: Si fa notare solo per l’ingenuità in pieno recupero, quando colpisce a gioco fermo Lucchesi e viene espulso).







































































































