L’allenatore del Modena Paolo Mandelli ha analizzato così la sconfitta contro la Reggiana: “Già dall’inizio ho avvertito che non eravamo in giornata, non eravamo brillanti come al solito e siamo andati in svantaggio. Rispetto alle ultime gare avevamo un giro in meno su tutto. C’è stata comunque una buona reazione mentale, eravamo riusciti a ribaltarla e andare all’intervallo in vantaggio, sprecando anche l’occasione del terzo gol con Caso. Purtroppo, però, nella ripresa non siamo stati in grado di gestirlo. Sicuramente ci sono meriti degli avversari e demeriti nostri che non siamo stati in grado di difendere con la solita intensità e a ripartire con qualità. I ragazzi ci tenevano veramente tanto, c’era un bel clima e per questo è una doppia amarezza. Perdiamo un derby e punti pesanti. Speravamo in un finale diverso, i ragazzi erano veramente abbattuti alla fine. Siamo mancati un po’ in tutto e nonostante questo potevamo finire in maniera diversa, anche se la Reggiana non ha rubato niente. Delle volte anche in giornate storte si riescono a portare a casa punti, noi non ci siamo riusciti. Espulsione Pedro Mendes? Noi dalla panchina non abbiamo capito e anche lui stesso non lo sa, l’assistente dice che ha colpito un avversario. Carrara? E’ importante reagire alla battuta d’arresto di oggi e questa squadra ha dimostrato di saperlo fare. Dobbiamo recuperare le energie e prepararci alle ultime tre partite che possono valere tanto. La Carrarese è una squadra che ha ottenuto la maggior parte dei punti in casa perché non è facile giocare e adattarsi a quel sintetico”.



































































































