ANTONIO CALABRO, ALLENATORE DEI TOSCANI, IN VISTA DI CARRARESE-MODENA
“In questo momento della stagione, tra infortuni e squalifiche, tutti devono fare a meno di qualche elemento titolare. Al Modena mancheranno Palumbo e Pedro Mendes, ma anche noi dovremo fare a meno di qualche pedina importante. Mi aspetto un Modena arrabbiato per quello che è successo nel derby contro la Reggiana. I gialloblù nelle ultime due trasferte hanno vinto a Bari e a Pisa e in precedenza avevano vinto a Cittadella, quindi fuori casa sono una squadra che ha numeri importanti. Conosciamo il Modena, ma la cosa più importante è come ci presenteremo noi: servirà ma miglior Carrarese.
Classifica? La Serie B è così, anche nell’ultima giornata può succedere di tutto. Il fatto che siamo qui a giocarcela con le nostre armi ci rende orgogliosi. Tolto quello che è stato fatto l’anno scorso, stiamo scrivendo un libro e adesso manca l’ultimo capitolo: sta a noi scegliere cosa scriverci.
Gara contro il Modena? Ho definito questa partita una finale di Champions perchè per me la finale di Champions è sempre la partita successiva. E’ una partita importante, ma poi ce ne sono altre due: saranno finali di Champions anche le partite contro Mantova e Palermo. Una vittoria ci darebbe una spinta importante, ma la B è un’incognita e non bisogna mai abbassare l’attenzione fino a quando la salvezza non sarà matematica.
Squalifica Imperiale? Al suo posto potrebbe giocare Fontanarosa così come potrebbe toccare a qualcun altro, ho la possibilità di scegliere. Posso anche decidere di cambiare modulo e giocare a quattro in difesa. Se toccherà a Fontanarosa sostituire Imperiale sono convinto che si farà trovare pronto come ha sempre fatto. Nella nostra squadra la differenza tra chi gioca e chi va in panchina è veramente minima, a volte la formazione si fa a livello strategico.
Ultima partita casalinga? Ci teniamo a far bene per la piazza, per l’ambiente, per la società, per i tifosi e per noi. Dare soddisfazioni alla gente che ci segue è la cosa più importante. Anche a Reggio Emilia ci poteva stare di perdere, ma la tristezza maggiore della squadra è quella di non aver dato una soddisfazione di risultato ai più di mille tifosi venuti a Reggio Emilia. Penso che comunque siano stati orgogliosi di averci visto lottare contro una formazione importante. Non abbiamo la controprova di cosa avrebbe potuto accadere se fossimo rimasti in undici.
Finotto? Vedremo se sarà a disposizione. La sua è una problematica che si cura con il riposo e con la terapia. Il nostro staff medico farà di tutto per renderlo disponibile contro il Modena”.


































































































