In vista del match tra Modena e Brescia, in programma venerdì 9 maggio, alle ore 20.30, allo stadio “Braglia”, la nostra redazione ha intervistato il doppio ex della gara Felipe Sodinha, autore di cinque gol e cinque assist in 39 partite in maglia canarina nelle stagioni 2019/20 e 20/21 e di 5 gol e 15 assist in 64 gare con le rondinelle tra la stagione 2012-2013 e la stagione 2014-2015 e che attualmente milita in Prima Categoria tra le fila dell’Atletico Offlaga. Queste le sue parole.
MODENA-BRESCIA – “Avendo giocato in entrambe le piazze tifo tutte e due le squadre col cuore e faccio fatica a scegliere per il match di venerdì, mi piacerebbe che tutte e due si salvassero e rimanessero in Serie B. Il Brescia è in un momento un po’ particolare e di difficoltà, mentre il Modena finora ha fatto meglio nel corso della stagione. Mi auguro che allo stadio si veda una bella partita, anche se sarà dura perchè questo è un momento in cui i punti valgono tanto ed entrambe le squadre vorranno attaccare, ma anche stare attente a non scoprirsi: che vinca il migliore, sperando che tutte e due le squadre possano raggiungere i propri obiettivi”.
STAGIONE DEL MODENA – “La Serie B secondo me è il campionato più difficile e anche uno dei più belli: vincendo due partite consecutive si arriva in zona playoff e perdendone due di fila si finisce in zona playout. E’ un campionato sempre molto aperto fino alla fine. Il Modena ha ottimi giocatori e una società solida che vuole fare bene. Ad inizio stagione l’obiettivo poteva essere quello dei playoff, ma non è mai facile raggiungerli per le situazioni che si possono creare nel corso della stagione, come infortuni e cambio di allenatore. Al di là degli ultimi risultati negativi, credo che il Modena abbia comunque fatto una buona stagione e che il prossimo anno possa puntare ai playoff e lottare per obiettivi più alti. Lo merita e lo può fare”.
EX COMPAGNI ANCORA AL MODENA – “In gialloblù ho giocato insieme a Zaro, che per me è migliorato rispetto a quel periodo, Gerli, che non si discute, Gagno, che credo sia un ottimo portiere, e Pergreffi, il capitano, e penso che loro, insieme ai compagni di squadra, possano disputare una Serie B ad alto livello. Loro e il resto del gruppo hanno per me margini di miglioramento”.
ESPERIENZE DA CALCIATORE A BRESCIA E A MODENA – “Ho vissuto veramente bene da tutte e due le parti. A Brescia sono rimasto di più e ho vissuto alti e bassi, ma sia lì che a Modena ho provato emozioni veramente molto belle. Non solo a livello di gol o assist, ma anche vivendo in città e per il rapporto con i tifosi. A Modena con la piazza è rimasto un’ottimo rapporto e non sono stato io a voler andar via: se fosse stato per me sarei rimasto, ma la nuova società ha fatto altre scelte. Sono contento di quello che ho fatto e l’importante è che la gente si sia divertita”.
STAGIONE ALL’ATLETICO OFFLAGA IN PRIMA CATEGORIA – “Quest’anno avevamo una squadra per vincere e per arrivare in finale di Coppa: quest’ultimo obiettivo lo abbiamo raggiunto, ma poi abbiamo perso. Sono comunque contento di quello che ho fatto anche fuori dal campo, perchè siamo riusciti a dare maggiore visibilità all’Atletico Offlaga. Spero che il prossimo anno, se rimarrò qui, ci sarà modo di lottare per vincere il campionato”.




































































































