Reduce da due sconfitte consecutive con Reggiana e Carrarese, entrambe arrivate dopo prestazioni negative e non all’altezza della situazione, il Modena vuole e deve assolutamente reagire per concludere nel miglior modo possibile una stagione piena di alti (pochi) e bassi (tanti). I gialloblù sono attesi da due match casalinghi consecutivi (entrambi con fischio d’inizio alle ore 20.30), prima venerdì con il Brescia (38esima giornata) e poi martedì con il Cesena (recupero 34esima giornata). L’obiettivo principale è evitare brutte sorprese, cercando di raggiungere la salvezza matematica già nella sfida contro le rondinelle.
Per la sfida del Braglia, out sicuramente gli squalificati Santoro (ammonito a Carrara, era diffidato), Oliva (espulso domenica) e Pedro Mendes (deve scontare il secondo di due turni post rosso nel derby). Assenti con ogni probabilità anche gli infortunati Caldara e Battistella, mentre Dellavalle avrà qualche giorno in più di lavoro e potrebbe tornare finalmente in campo. Torna invece a disposizione Palumbo, rientro fondamentale considerando il valore del 10 canarino.
Probabile formazione. Il dubbio principale riguarda il sostituto di Santoro a centrocampo e di conseguenza colui che affiancherà Gerli: tra le possibilità Magnino che potrebbe spostarsi dalla difesa e tornare in mediana e l’utilizzo di Duca dal primo minuto. Si candida per un ritorno da titolare pure Cauz nel reparto difensivo, così come Caso in trequarti insieme a Palumbo e alle spalle di uno tra Gliozzi (favorito) e Defrel. Toccherà come sempre a mister Mandelli fare il punto della situazione nella consueta conferenza stampa della vigilia, in programma giovedì tra pranzo e primo pomeriggio.








































































































